venerdì, Maggio 24, 2024
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Enoturismo 2.0, in Irpinia, con “Crypta Castagnara Cantine”

a cura di Marcello Rocco.

Nel cuore dell’Irpinia, terra di grandi vini a partire dai celebri DOCG Greco di Tufo, Fiano di Avellino e Taurasi, nasce un nuovo progetto all’insegna del turismo esperienziale.

La storica “Crypta Castagnara Cantine”, portata avanti dall’imprenditore irpino Sergio Spiniello, fa un deciso cambio di passo grazie alle nuove idee ed energie apportate dalla giovane figlia Chiara Spiniello che sta cercando di coniugare tradizione ed innovazione.

Il percorso di Chiara Spiniello: dalla carriera accademica alla vigna

 Chiara Spiniello proviene da una famiglia di vignaioli anche se il suo passato sembra raccontare una storia diversa.

 Infatti Chiara ha vissuto, per gran parte della sua vita, tra Roma e la Francia, occupandosi di tutt’altre “pratiche” rispetto al vino.

Dopo aver conseguito un dottorato di ricerca in diritto pubblico comparato e aver intrapreso la carriera accademica sente il richiamo della terra natia. A seguito di un’attenta riflessione si rende conto che il suo futuro sarebbe stato un altro: il mondo enologico e tutto ciò che intorno vi gira.

Decide così di tornare alle origini, in Irpinia, felice e fiera di portare avanti quello che papà Sergio ha costruito e che suo nonno, probabilmente, aveva già immaginato.

La svolta dell’enoturismo 2.0

 Chiara imprime immediatamente un cambio di passo all’azienda di famiglia facendo un rebranding di “Crypta Castagnara Cantine”, effettuando quindi un cambio strategico dell’identità del marchio, rinnovando logo, brand identity e creando un nuovo portale web che oggi permette all’utente non solo di conoscere la cantina irpina ma anche di poter vivere le esperienze legate all’enoturismo e acquistare il vino prodotto direttamente attraverso l’apposita area shop.

Una ricca proposta all’insegna della qualità 

Tante e di qualità le propone della cantina come le 8 etichette iconiche che hanno fatto la storia di Crypta Castagnara:

“Cretazzo, Irpinia Aglianico DOC; Cretazzone, Campania Aglianico IGT; Chantos, Irpinia Falanghina Spumante DOC; Taurasi DOCG; Fiano di Avellino DOCG; Greco di Tufo DOCG; Falì, Irpinia Falanghina DOC; Cretarosa Briosa, Spumante Rosé”.

Turismo esperienziale, la nuova sfida di “Crypta Castagnara Cantine”

Il turismo esperienziale rappresenta la nuova sfida dell’azienda. “Crypta Castagnara Cantine”, infatti, sta già organizzando diversi appuntamenti dove propone all’utenza visite guidate tra i vigneti e in azienda con tanto di degustazione dei loro vini abbinati alle eccellenze enogastronomiche del territorio.

Per il futuro si prevede anche la possibilità di far pernottare i visitatori consentendo loro di vivere un’esperienza ancora più immersiva.

Fare turismo esperienziale al Sud è tutt’altro che scontato 

La sfida di questa piccola ma radicata realtà imprenditoriale è degna di nota in quanto se, ad esempio, in Toscana realtà del genere sono già presenti da decenni in Campania e nello specifico in provincia di Avellino, pur essendo una terra con una grande tradizione vitivinicola, si è molto indietro per quanto concerne il turismo a partire proprio da quello esperienziale. 

A rendere difficoltoso lo sviluppo turistico delle aree interne della regione Campania è anche il forte deficit legato alla logistica e, più in generale, ai servizi alle imprese. Purtroppo ai tanti roboanti proclami e convegni, organizzati dalla politica locale e regionale nel corso degli anni, non sono seguite le opere infrastrutturali che avrebbero dovuto garantire dei collegamenti moderni. Stessa situazione per i mezzi pubblici che non sono in grado di garantire all’utenza la possibilità di muoversi liberamente senza la necessità di doversi munire obbligatoriamente di un mezzo di trasporto proprio.

Vivere un’esperienza all’area aperta, degustando prodotti tipici a km 0, è il nuovo trend dell’anno 

Dopo aver vissuto tutti anni difficili , a causa delle emergenze sanitarie che hanno fatto ridefinire a tanti il modo di concepire la propria quotidianità a partire dal tempo libero, ritagliarsi dei momenti preziosi respirando aria pulita e mangiando prodotti sani rappresenta una vera e propria cura sia per il corpo che per lo spirito. La potremmo definire l’essenza del turismo sostenibile.

Quindi con l’inizio della primavera vale sicuramente la pena vivere una giornata all’aria aperta, degustando un vino di qualità e prodotti tipici a km 0.

Per tali motivi non c’è occasione migliore che conoscere questa piccola ma preziosa realtà meridionale prenotando un pic-nic in vigna o una delle altre esperienze presenti sul sito cryptacastagnara.it.

 

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