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Streaming in crisi, gaming da record: i dati dell’intrattenimento in rete

Ormai l’intrattenimento in rete è diventato uno dei modi principali per svagarsi sia in solitaria che con amici e parenti. Dai servizi in streaming, i videogame in versione multiplayer o i social, cerchiamo sempre più di staccare la spina, sfruttando sia un abbonamento a pagamento che approfittando dei servizi gratuiti.

 

Di seguito è possibile i dati più recenti sull’utilizzo di questi servizi, ormai sempre presenti nelle vita di ragazzi e adulti.

 

I rincari dei servizi di streaming

 

Ad oggi i servizi di streaming come YouTube, Amazon Prime e Netflix hanno preso il posto della tv via cavo e del digitale terrestre. Questi ultimi, ormai, hanno registrato un calo del 50% in termini di spettatori (secondo una ricerca condotta da Nielsen, società americana di misurazioni del mercato, basata sulla popolazione americana).

 

Nonostante questo dato rilevante, le piattaforme di streaming stanno vivendo un momento di crisi, dovuto in particolare all’aumento delle tariffe degli abbonamenti annuali e mensili, non più alla portata di tutte le tasche. Proprio per questo, moltissime piattaforme stanno pian piano introducendo piani di abbonamento con pubblicità a basso costo.

 

A questo si aggiunge la concorrenza sempre più alta. Il mercato, infatti, è sempre più frammentato e per le piattaforme sta diventando difficile proporre contenuti di qualità ogni mese. Il motivo di questi rincari è dovuto all’inflazione e a un conseguente aumento generalizzato dei prezzi, che ha colpito anche il mondo dello streaming.

 

Passione per il gaming

 

Crescono invece i dati relativi ai gamer, che utilizzano qualsiasi tipo di piattaforma, dal PC alle console. Oltre al puro divertimento, per molti questa è diventata una professione. In base ai dati raccolti da IIDEA (Associazione di categoria dell’industria dei videogiochi) il giro d’affari di questo settore ha raggiunto i 2,2 miliardi di euro nel 2022.

 

Tra i giochi più utilizzati e in voga del momento ci sono i giochi match 3, perfetti per passare il tempo, soprattutto quando si viaggia o ci si sta annoiando. Tra i più conosciuti Candy Crush Saga, MARVEL Puzzle Quest, Hero RPG, Pokémon Shuffle Mobile. Ma anche i casinò online: tra i giochi disponibili sulle varie piattaforme, gli utenti apprezzano particolarmente le carte, le slot machine e la roulette. Per permettere ai giocatori di svagarsi sempre in totale sicurezza, risorse come slotadm.it mettono a disposizione l’elenco degli operatori più rinomati e affidabili, con recensioni approfondite di ciascuno e consigli per giocare in modo efficace. Infine, anche i giochi PvP (Player vs player) multiplayer: tra i più amanti c’è sicuramente Call Of Duty Warzone, Fortnite, League Of Legends, WarFrame. La maggior parte di questi è disponibile su qualsiasi console.

 

In Italia, ad oggi, si possono contare circa 1.600 sviluppatori di videogiochi, ma anche gamer di professione, che trasmettono le partite attraverso delle live proiettate su social o piattaforme specifiche.

 

Il successo dei social media

 

Parlando del mondo digitale e dello svago è d’obbligo trattare l’argomento dei social network, ormai una costante nella vita di tutti, in qualsiasi angolo del mondo. Social come Facebook, Instagram, YouTube e WhatsApp contano in media tra i due e i tre miliardi di utenti attivi.

 

Secondo una classifica elaborata da Blacklemon, un’agenzia di comunicazione strategica, WhatsApp è il social più apprezzato dagli utenti in tutto il mondo (15,6%), per la sua comodità e versatilità, seguito da Instagram (14,3%) e da Facebook (14,2%).

 

Con una popolazione di 59 milioni, l’Italia, ha quasi 44 milioni di utenti attivi sui social, circa il 75%. Da quello che emerge dalle classifiche, WhatsApp è il social più utilizzato. Circa 37 milioni sono gli utenti che ne usano tutte le funzionalità.

 

 

 

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