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Aria condizionata: i cinque consigli per godere al meglio del “fresco”

Il caldo inizia a fare sul serio e le previsioni per le prossime settimane promettono un caldo record. In tantissimi ricorrono all’aria condizionata per avere un sollievo dal caldo. Per godere al meglio del “fresco” di un condizionatore però vanno seguite alcune regole importanti o consigli da non sottovalutare.

I problemi

Pur di sfuggire al caldo spesso commettiamo errori che influiscono sulla nostra salute. Una delle pratiche più usate per trovare refrigerio è l’utilizzo smodato dell’aria condizionata. I principali problemi riscontrati da chi fa un uso errato dei sistemi di aria condizionata sono di testa, sinusite, raffreddore. In casi più gravi si riscontrano anche dolori cervicali, articolari o addominali e accompagnati talvolta da dissenteria.

Ad essere più colpiti dagli effetti dannosi dell’aria condizionata sono gli anziani, i bambini, le persone che soffrono di sinusite e rinite, gli asmatici e coloro i quali sono soggetti ad allergie.

I consigli

Bastano poche attenzioni per proteggersi dagli effetti negativi del refrigerio meccanico, con alcune indicazioni note a tutti e comportamenti invece meno risaputi ma molto importanti.

Un consiglio che può apparire scontato ma che in molti non seguono è quello di non esporsi direttamente al flusso di aria fredda. E’ assolutamente sconsigliato, anche se piacevole, posizionarsi direttamente sul percorso dell’aria fredda che esce dal condizionatore. Saremo soggetti ad un’escursione termica troppo rapida e i nostri muscoli e articolazioni ne risentiranno.

Un consiglio che invece in pochi conoscono riguarda l’idratazione del corpo. Quando siamo in ufficio o affrontiamo lunghi viaggi in macchina con l’aria condizionata è assolutamente consigliato bere tanta acqua. Idratarsi protegge le vie respiratorie ed evita la secchezza della pelle dovuta all’esposizione all’aria.

Altro comportamento dannoso ma al quale in molti purtroppo non riescono a rinunciare è tener acceso il condizionatore di notte. Durante il sonno la temperatura corporea si abbassa e insieme al peso del condizionatore il risveglio sarà accompagnato dal mal di testa, dolori articolari e in alcuni casi raffreddore.

Un parametro importante da seguire è la differenza tra temperatura esterna ed interna. Impostare il limite climitazzato a 5 gradi di differenza massimi è l’ideale.
Una differenza notevole può far insorgere problemi di salute, quali raffreddore e dolori.

Ultimo consiglio spesso sottovalutato riguarda la pulizia dei filtri del condizionatore. Nei filtri con il passare del tempo si annidano diversi batteri ed è dunque consigliata una pulizia almeno una volta al mese.

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