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A Milano si può fare surf: inaugurata la prima “wave pool” d’Italia

Da ieri, 22 giugno, a Milano è possibile fare surf: la capitale italiana dell’avanguardia ancora una volta dimostra di voler mantenere questo primato.

Le “wave pool” (piscine in grado di generare onde) esistono dalla fine degli anni Settanta in quasi tutto il mondo e non sono altro che strutture in grado di riprodurre con costanza un’onda.

Per questo non sono apprezzate proprio da tutti i surfisti in quanto da molti di essi sono considerate come un qualcosa di artificiale, che va a snaturare l’essenza dell’esperienza sportiva in mare.

Quella inaugurata a Milano è una sorta di “piscina galleggiante” larga 24 metri all’interno dell’Idroscalo, in grado di generare un’onda artificiale ampia 10 metri.

Com’è strutturata

La “surf pool” — costata 1,5 milioni di euro e costruita in sei mesi — è in grado di offrire tre tipi di onda: una adatta ai principianti, una avanzata e una per professionisti della tavola.

Questa piscina è aperta a tutti ed è possibile sia surfare con la propria tavola che noleggiarla in loco.

Ogni sessione di surf dura un’ora, i prezzi vanno dai 45 euro (per la tavola bisogna aggiungere altri 10 euro) ai 420 euro per prenotare la struttura tutta per sé (o condividerla con altre 11 persone).

Anche se si pensa che questo sia uno sport forse prettamente californiano, in realtà in Italia è sempre più praticato ed in crescita, ci sono circa 80 mila surfisti e il 35 per cento risiede in Lombardia.

In un’intervista Luciano Serafica, Presidente della Federazione Italiana Sci Nautico, ha dichiarato: «Realizzare questo progetto è stata un’impresa. L’Idroscalo è il mare a Milano, a chilometro zero: si praticano diversi sport, sia a livello agonistico, sia a livello promozionale. Adesso si aggiunge anche il surf che rende ancora più completo questo parco».

Un bel progetto questo che permette, a chi non l’avesse mai praticato, di potersi avvicinare ad un nuovo sport, ma anche di poter coltivare la propria passione, a chi lo pratica già da tempo. E il tutto a 10 chilometri dal centro.

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