lunedì, Giugno 17, 2024
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The Lowline: l’enorme parco sotterraneo che sorgerà a New York

Nel 2021 a New York aprirà “The Lowline“, il primo parco sotterraneo al mondo, in ritardo di un anno rispetto alle previsioni iniziali.

Un gigantesco parco sotterraneo realizzato utilizzando e trasformando vecchi tunnel ferroviari in uno spettacolare giardino illuminato dal sole con una tecnica tutta particolare.

In totale, sarà di circa quattro chilometri quadrati lo spazio che verrà occupato, e che permetterà a tutti i residenti della Grande Mela – oltre che ai turisti – di godere di un parco 365 giorni all’anno.

Situato nella Lower East Side dove settant’anni fa c’era il terminal del tram di Williamsburg, che trasportava gente di città tra i quartieri.

I fondatori di questo parco, Dan Barasch e James Ramsey hanno immaginato un futuro per questo spazio che era in uno stato di abbandono.

Uno spazio in cui gli abitanti della città possono prendere una tregua dalla giungla di cemento sottostante, e possono godere di aria pura.

Questo grazie anche alla tecnologia del lucernario a distanza che filtra la luce del sole sottoterra attraverso i tubi di elio in fibra ottica.

Il parco inoltre avrà un sistema di ventilazione e un giardino tutto l’anno.

Il Low Line Lab

In attesa di vedere il Low Line pronto e a disposizione per essere utilizzato, per il momento ci si può accontentare del Low Line Lab, situato al numero 140 di Essex Street: è un piccolo assaggio di ciò che sarà il parco una volta che sarà portato a termine.

Il laboratorio permette di vivere – a distanza di tempo – il clima dell’ex stazione della metro di Williamsburg, che ovviamente negli ultimi tempi è stata sottoposta a diversi lavori.

L’area ha avuto bisogno di un lungo processo di bonifica, necessario per la rimozione e lo smaltimento di alcuni metalli pericolosi.

Il Low Line Lab accoglie anche un giardino vero e proprio, illuminato dalla luce del sole che riesce a penetrare nella struttura grazie ad alcuni tubi trasparenti che affiorano dal soffitto, con diverse piante già cresciute.

La nascita del progetto della Low Line risale a poco meno di una decina di anni fa e deve essere attribuita al proprietario dello studio di design Raad, James Ramsey: era il 2009 quando ha scoperto l’esistenza di quel terminal della metro ormai scordato da tutti.

Ebbene, da quel momento in avanti Ramsey si è ingegnato per provare a realizzare un giardino in quei sotterranei: l’incontro definitivo è stato quello con un esperto del sottosuolo della Grande Mela, Dan Barash.

Il via ufficiale al progetto della Low Line è stato dato il 14 luglio del 2016, quando la NYCEDC, la Corporazione per lo Sviluppo Economico di New York, ha fornito il nulla osta per l’impiego degli spazi.

Così, tra qualche anno i newyorchesi potranno stare a contatto con la natura in un luogo in cui il verde è poco. Avranno inoltre l’opportunità di vivere un parco anche in inverno e comunque in tutte le occasioni in cui il clima sarà molto rigido.

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