domenica, Aprile 14, 2024
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Cambio di stagione: quali vitamine assumere per stare bene

Il cambio di stagione è spesso vissuto come un momento, per quanto di passaggio, davvero stancante.

L’organismo ha infatti bisogno di adattarsi a nuovi ritmi, dovuti dalle modifiche del clima e dall’esposizione solare, mentre le abitudini di vita si modificano repentinamente, con nuovi impegni e compiti quotidiani.

In un simile contesto, è tutt’altro che raro ritrovarsi a dover fronteggiare stanchezza, svogliatezza, ansia, preoccupazione e, in alcuni casi, anche vere e proprie forme depressive. Fortunatamente, un aiuto può giungere da un corretto apporto di vitamine.


In particolare, con l’arrivo della primavera, è decisamente diffuso nella popolazione un vero e proprio disturbo, dovuto all’adattamento alle nuove condizioni climatiche e alle energie consumate dal corpo.

La primavera quindi è certamente una stagione particolare nella vita di tutti: è uno dei periodi dell’anno, infatti, che comportano la maggiore spossatezza e difficoltà ad adattarsi al nuovo clima.

All’aumentare della temperatura crescono anche le richieste del corpo, sia in termini di macronutrienti che di micronutrienti.

Vitamine consigliate

Sul fronte delle vitamine, in questa stagione è del tutto essenziale un buon apporto di vitamina A: quest’ultima è necessaria per stimolare le naturali difese dell’organismo all’azione del sole, proteggendo pelle, capelli e unghie, stimolando la produzione di melanina e aiutando la regolazione dei normali cicli di sonno e veglia.

Segue quindi la classica vitamina C, dall’effetto stimolante sul sistema immunitario e di sicuro aiuto anche per affrontare alcune delle allergie del periodo, quindi tutte quelle del gruppo B – in particolare B1, B2, B6 e B12 – dall’azione energizzante sia per il corpo che per la mente.

Al crescere della vita all’aria aperta, aumentano anche le scorte di vitamina D che l’organismo riesce a produrre.

Per questo, in primavera, utile è concentrarsi su un sufficiente apporto del gruppo E: potente antiossidante, e primo contrasto ai radicali liberi, è l’alleato irrinunciabile per ridurre gli effetti dell’invecchiamento cellulare.

Per i sali minerali, invece, spazio a potassio e magnesio per recuperare quanto perso durante la sudorazione, nonché per stimolare i muscoli a seguito dell’inattività invernale.

Tra gli alimenti consigliati per un costante apporto quotidiano di questi micronutrienti, tutta la verdura a foglia verde come lattuga, lattughino, indivia, songino e cavoli, a cui si aggiungono pomodori, cetrioli, zucchine, fagiolini e ravanelli, carote e patate.

Per la frutta, invece, spazio ad agrumi, kiwi, mele, pere, pesche, albicocche, ciliegie, fragole, frutti di bosco e molti altri.

Le vitamine del gruppo B sono abbondanti nei cibi di origine animale: per chi seguisse un regime alimentare vegetariano o vegano, alcune come la B6 sono contenute anche in cereali e frutta secca.

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