martedì, Giugno 25, 2024
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Foto delle lacrime,ognuna con la sua identità

Le lacrime sono frammenti del nostro mondo interiore che mutano irrimediabilmente. Maurice Mikkers, fotografo olandese ha immortalato le stille del nostro dolore, della gioia, incontenibile, della commozione di un attimo.

Le immagini della lacrima confermano che ognuna narra la sua storia, così diversa dalla lacrima successiva, anche se originano entrambe dalla stessa emozione.

Alla scienza, l’affascinante identità non riproducibile delle lacrime era già nota. Una delle ragione risiede nella composizione chimica di ognuna di esse e nella differente distribuzione e quantità di lisozima o di prolactina.

Un mondo in una lacrima

Sembra, tuttavia, che il fascino dell’unicità di ogni lacrima non si limiti alle sole spiegazioni razionali che, comunque, prescindono dall’identità di chi le produce e dal suo stato d’animo. Ovviamente è ancora tutto da verificare…

Il diario di una lacrima

La curiosità del fotografo, per la composizione diversificata di ogni lacrima, nacque per puro caso.

Ex tecnico di laboratorio e con una passione specifica per la fotografia “microscopica”, lavorava ad un progetto in cui doveva esplorare i processi di cristallizzazione di alcuni farmaci.

Un piccolo incidente di percorso lo costrinse ad una lacrimazione improvvisa.

Evento “doloroso” e un microscopio disponibile attivarono una crescente curiosità nei confronti delle sue lacrime.

Ad ogni lacrima i suoi ingredienti

L’interesse nasceva dalla reazione dei sali contenuti nella goccia che, asciugandosi, andavano incontro alla cristallizzazione.

Da quel momento in poi, Maurice, raccolse lacrime di amici e parenti per confrontarle tra loro.

Imaginarium of Tears

Correva l’anno 2015, quando una mera curiosità si è, poi evoluta in un vero e proprio progetto fotografico.

Imaginarium of Tears”, è durato circa un anno e a breve sarà pubblicato.

Ha esplorato e immortalato centinaia di lacrime, testimoni di stati d’animo intensi o da produzioni “meccaniche” (i vapori di una cipolla in prossimità degli occhi).

La tecnica per fotografare i cristalli di ogni “stilla” e il metodo adoperato per farle essiccare possono influire sull’esito finale.

E’ per tali ragioni che Maurice Mikkers ha incontrato non poche difficoltà nella realizzazione del suo progetto.   

Lacrime emozionali che parlano del nostro cuore

Le ricerche fotografiche e di laboratorio confermano che le lacrime emozionali hanno una composizione diversificata rispetto a quelle prodotte da condizioni “neutre”.

Probabilmente la ragione risiede nel loro valore comunicativo; le emozioni, così, trovano un canale privilegiato, per presentarsi al mondo e parlare di sé.

Altre ricerche sostengono la più diffusa concentrazione di ormoni nelle lacrime così da ridurne lo stress; il cosiddetto “pianto liberatorio” non avrebbe, pertanto, un mero valore emotivo, ma si consolida anche in una spiegazione chimica

De André ha descritto l’universo interiore in ogni goccia che riga le nostre guance in un unico, squisito fraseggio:

“C’è una lacrima nascosta che nessuno mi sa disegnare”.

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