domenica, Aprile 14, 2024
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Perdere peso con minor sforzo possibile? Basta un’abitudine da 15 minuti

Perdere peso non è certo un cammino semplice. Diete ed allenamento troppo spesso caricano chi vuol perdere peso di stress e mancanza di energia mentale. Uno studio pubblicato dalla rivista Obesity pone l’attenzione su un’abitudine che ruberà a chi intraprende questo percorso solo 15 minuti. Non si tratta di esercizi fisici o abitudini alimentari bensì del monitoraggio degli alimenti.

Secondo la ricerca, un’attenta procedura di monitoraggio degli alimenti aiuta a perdere peso con meno stress e affanni psicologici. Avere un blocco note su cui appuntare quante calorie si assumono giornalmente è fondamentale.

Non c’è bisogno di andare nei dettagli ma basterà controllare le linguette di controllo degli alimenti e rendersi conto sommariamente di quanto stiamo ingerendo. Uno studio di quasi 1.700 partecipanti nel 2008 ha svelato che mantenere un diario alimentare può raddoppiare la perdita di peso.

Le persone vedono questo obbligo come una montagna da scalare o qualcosa di assolutamente fastidioso ma in realtà bastano solo 15 minuti al giorno. L’abitudine inizierà nel tempo a diventare sfida e minor stress mentale sul da farsi.

La ricerca

La cattedra del Dipartimento di Scienze della Nutrizione e degli Alimenti dell’Università del Vermont ha valutato le abitudini alimentari di 142 uomini e donne in un monitoraggio online di controllo del peso comportamentale. I volontari si sono incontrati una volta alla settimana per una sessione di gruppo online guidata da un dietista e poi hanno registrato il loro apporto alimentare giornaliero online per 24 settimane.

Dopo aver monitorato il tempo trascorso a registrare il proprio cibo e quanto spesso hanno effettuato l’accesso, è stato scoperto che i volontari di maggior successo, quelli che hanno perso il 10% del loro peso corporeo, hanno speso una media di 23,2 minuti al giorno per monitorare il loro cibo durante il primo mese.

Alla fine dello studio, dopo sei mesi di monitoraggio, avevano ottenuto fino a soli 14,6 minuti al giorno.

La migliore notizia, però, è che non è necessario monitorare maniacalmente ogni boccone che si mette in bocca, o estrarre una bilancia alimentare: c’è solo bisogno di annotare quello che stai mangiando e quando lo mangi. La prima settimana potrà sembrare complessa ma con il passare dei giorni si acquisirà un metodo e una sfida con se stessi ad essere sempre più precisi sia nell’appuntare che nei riguardi della dieta stessa.

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