lunedì, Giugno 17, 2024
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Le Cattedrali Sotterranee di Canelli: le cantine storiche in provincia di Asti

Sotto le case di Canelli, comune piemontese in provincia di Asti, si nasconde un’ altra cittadina sotterranea fatta di chilometri di tunnel e gallerie.

Si tratta delle cosiddette “Cattedrali Sotterranee”, lunghissime cantine storiche scavate direttamente nel tufo calcareo delle colline, tra il XVI ed il XIX secolo.

Proprio grazie a questa particolarità, il comune di Canelli viene proclamato nel 2014, insieme all’Asti Spumante, patrimonio mondiale dell’umanità UNESCO.

Si tratta di un luogo suggestivo ed imponente, le Cattedrali Sotterranee infatti, scendono fino ad una profondità di 32 metri nel sottosuolo canellese attraversando la collina e l’intera città per oltre 20 chilometri.

Questo nome deriva proprio dalla loro atmosfera ricca di un silenzio solenne che richiama appunto quello contemplativo delle grandi cattedrali religiose, oltre che per la loro spettacolare bellezza e la loro unicità e storicità.

Questi luoghi sotterranei sono stati costruiti appositamente in quanto sono i posti ideali per affinare vini e spumanti pregiati, in attesa della propria maturazione.

Il primo spumante

E’ proprio questo il luogo in cui è nato il primo spumante italiano nel 1865.

Oggi migliaia di bottiglie di pregiato vino qui trovano riparo e vengono lasciate fermentare alla temperatura costante di 12-14 gradi.

Le gallerie di Canelli con i cunicoli, i lunghi corridoi e le ampie volte valorizzate da giochi di luci, sono un patrimonio per la loro conformazione, estensione e per quello che sono in grado di produrre.
Sono luoghi unici che non esistono in nessuna altra parte del mondo.

Nelle gallerie del percorso trovano spazio anche opere artistiche, come quelle firmate dallo scenografo Eugenio Guglielminetti, grato all’azienda per aver permesso a lui, da sempre astemio, di riscoprire il piacere dello spumante, più precisamente il Verdi, la loro bollicina a basso contenuto alcolico.

Un’altra opera, a inizio del percorso, ricorda la terribile alluvione del 1994.

In questa occasione i cunicoli della Bosca vennero totalmente allagati e l’intera produzione di spumante andò perduta.

Oggi 1831 di quelle bottiglie, tante quante l’annata in cui venne fondata l’azienda, costruiscono uno scenografico muro di vetro che accoglie i turisti.

Gran parte delle Cattedrali Sotterranee di Canelli sono aperte al pubblico e possono essere visitate.

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