venerdì, Luglio 19, 2024
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Cani orfani, coccolati in una casa di riposo a Bracciano

Cani che si avviano all’età senile e come noi umani, necessitano di maggiori premure; un impegno che dura una vita e che ripaga con amore incondizionato.

La struttura Baffi dʼargento propone un’accoglienza premurosa, attenta ai bisogni dei nostri amici a quattro zampe.

I cani, come tutti gli animali, hanno un animo sensibile che non possono esprimere con le parole; traspare, tuttavia, dal loro sguardo, dall’atteggiamento nei confronti delle persone che amano, dalla costante gratitudine che dimostrano ad ogni minima attenzione.

Cani, amici sempre grati

Un baratto impari quando noi concediamo una semplice carezza e in cambio riceviamo amore incondizionato.

In molti non possono o non vogliono accudure il proprio cane quando diventa vecchio; il gesto più spregevole è l’abbandono quando ha più bisogno di noi. Non meno deprecabile è condurlo nel canile più vicino e dimenticarsene.

In altri casi, indipendenti dalla nostra volontà, il cane resta solo, con un dolore indicibile che può condurlo alla morte.

Una cuccia d’amore per i nostri amati cani

Baffi d’argento è il primo hospice italiano e l’unico in Europa che ospita i nostri migliori amici quando sono alla fine dei loro giorni o restano orfani del padrone che li ha accuditi per tutta la loro vita.

E’ a Bracciano, a pochi chilometri da Roma e operatori sensibili e premurosi che amano, incondizionatamente, gli animali.

Daniela Salvi, etologa con una passione per i cani, si impegna nell’accoglienza e accudimento dei suoi amici soli, così da sostituire, egregiamente, alle cure del suo padrone.

Tre ospiti d’onore

La fondatrice dell’hospice racconta, con orgoglio, la sua missione:

“Attualmente ne abbiamo tre e altri tre sono in arrivo. Nebbia, molto anziano e malato, è morto solo dopo 15 giorni, ma ne è valsa comunque la pena stargli accanto e prendersi cura di lui”.

Gli operatori sono attenti alle necessità psicologiche dei loro cani e alla loro salute; all’occorrenza eseguono terapie quali flebo, medicazioni, fasciature; in casi estremi interagiscono con una clinica veterinaria che effettui, ove necessario, interventi chirurgici.

“L’unico discrimine per accettarli è che non siano aggressivi con altri cani”.

Con una quota di 150 euro, Baffi d’argento non rifiuta l’aiuto anche a chi è indigente; una donazione volontaria basta a coprire le spese.

Animali per una vita d’amore

Prima di intraprendere questa avventura, Daniela Salvi ha formato insegnanti e istruttori di cani, della Protezione Civile e della Polizia.

Ha addestrato i suoi “teneri” allievi per affrontare disastri e terremoti e, dopo l’11 settembre, si è specializzata nell’insegnamento per la ricerca di esplosivi.

Con l’apertura dell’hospice non ha smesso di occuparsi degli animali con tutto l’amore possibile donando, loro, gli ultimi attimi di sollievo prima della loro dipartita.

Il suo intento è:

“accompagnarli verso la fine dei loro giorni, perché anche i cani orfani possono avere una seconda vita”.

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