venerdì, Marzo 1, 2024
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SSC Napoli x Geolier, la collaborazione che farà vincere Sanremo al rapper

a cura di Marcello Rocco.

La Società Sportiva Calcio Napoli, con un colpo a sorpresa, ha annunciato, attraverso una nota ufficiale, la sua collaborazione con il rapper napoletano Emanuele Palumbo in arte Geolier in occasione del Festival di Sanremo:

“Per la prima volta nella storia del Club, la SSC Napoli presenta una collaborazione artistica con un protagonista della scena musicale napoletana, italiana ed internazionale.

Geolier ha disegnato personalmente la collezione che sarà in vendita da oggi (martedì 6 febbraio, n.d.r.), alle ore 14:30, sul webstore ufficiale del Club.

Tutto il Club è accanto a Geolier e alla musica napoletana sul palco di Sanremo”.

Due le t-shirt del Napoli firmate da Geolier, disponibili nelle colorazioni bianca e nera, al costo di 38,00 euro.

L’ennesima operazione di successo di Valentina De Laurentiis 

Ennesima operazione commerciale di successo, come dimostra il trend delle vendite delle prime 24 ore dal lancio, che sancisce l’intuito e la lungimiranza della giovane figlia del Presidente del Napoli Valentina De Laurentiis. 

Negli ultimi anni si è fatta conoscere per le sue doti manageriali e di responsabile marketing della SSC Napoli contribuendo all’internazionalizzazione del brand curando direttamente, con il suo staff, il design delle divise degli azzurri e del merchandising oltre che l’aspetto organizzativo dei ritiri estivi a Dimaro e Castel di Sangro.

Le polemiche generate dalla canzone di Geolier

Molteplici sono state le polemiche che hanno accompagnato la partecipazione del rapper napoletano alla kermesse sanremese per via della sua canzone: “I p’ me, tu p’ te'”.

Dapprima è stata posta la questione della violazione del regolamento essendo il testo scritto interamente in napoletano senza nessuna traccia dell’italiano.

A tal riguardo è intervenuto direttamente il Direttore artistico del Festival, Amadeus, che in maniera netta ha risposto:

“Non c’è un ragazzo italiano che non conosca Geolier, da Nord a Sud.

C’è un movimento nuovo sul napoletano, che non è più solo un movimento napoletano per Napoli ma per l’Italia intera. Non c’è un ragazzo da nord a sud che non conosca Geolier e tanti altri. Quando si è presentato col brano, io l’ho ascoltato e avendo la moglie napoletana (Giovanna Civitillo, originaria di Vico Equense (NA), n.d.r.) lo conosco e lo comprendo.

Perché è stata accettata la canzone? Il direttore artistico ha ritenuto che questa canzone potesse entrare. Ho scritto il regolamento e l’ho cambiato.

Ho fatto il militare a San Giorgio a Cremano, nel Quarto Scaglione ’84 e per me è fondamentale sentire cantare in napoletano”.

 

 

L’altra polemica ha riguardato invece proprio il napoletano con cui è stata scritta la canzone dove alcuni “puristi” della lingua napoletana hanno protestato con veemenza. Una delle invettive più autorevoli è venuta dallo scrittore Maurizio De Giovanni che, dal suo profilo fb, ha affermato:

“È una lingua antica e bellissima, con la quale sono stati scritti capolavori immensi. È un patrimonio comune, ha un suono meraviglioso, unisce il maschile e il femminile come fa l’amore. 

Non merita questo strazio.

P.S. Basta chiamare qualcuno e farsi aiutare. Un po’ di umiltà.

P.P.S. Evidentemente è necessaria una precisazione, che francamente mi sembrava così ovvia da non aver bisogno di essere esplicitata. Non c’è da parte mia alcun giudizio sull’artista, il suo valore musicale o il suo successo che peraltro gli auguro con tutto il cuore da conterraneo e tifoso di ogni espressione positiva del territorio. Il napoletano è una lingua, ha una sua scrittura e questa ha diritto al rispetto. Chiaro, adesso?

P.P.P.S. (Sta diventando divertente entrare sempre più nello specifico) Qui non si tratta di scomodare Di Giacomo, Viviani o De Filippo. Andate a vedere la scrittura dei testi di Pino Daniele. Sono tutti disponibili in rete. Guardate come sono scritti”.

Fatto sta che per quanto siano fondate e degne di nota le critiche di Di Giovanni, tra gli intellettuali maggiormente apprezzati del nostro Paese, va sottolineato come ci possono essere, nella lingua italiana come in quella napoletana, delle variazione di natura artistica figlie non solo del tempo che scorre inesorabile ma anche dei contesti sociali e culturali nei quali si sono sviluppate. Per tale motivo i testi di Geolier sono percepiti come autentici e apprezzati non solo a Napoli ma in tutta Italia e a livello internazionale. Del resto basta leggere ed ascoltare i testi provenienti dal movimento Hip Hop americano e lo “slang” che li caratterizza per comprendere questo concetto.

 

Per questi motivi Geolier vincerà il Festival di Sanremo

Il cantante partenopeo ha tutte le carte in regola per vincere il Festival della Canzone Italiana sia perché intercetta il “sentiment” delle nuove generazioni, sia perché rappresenta un intero popolo, quello napoletano, che spesso e volentieri non si è sentito italiano per via di come è stato bistrattato nel corso del tempo. Anche grazie al sostegno della SSC Napoli e dei suoi giocatori il rapper napoletano ha la possibilità non solo di arrivare sul podio ma addirittura di vincere la competizione canora più importante del nostro Paese.

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