lunedì, Giugno 17, 2024
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ESCLUSIVA – Videointervista a Luca Rustici autore di “Na casa mmiez’ ‘o mare”

a cura di Marcello Rocco.

 In esclusiva per Stylise Magazine abbiamo intervistato Luca Rustici. Poliedrico artista italiano, produttore, autore, arrangiatore e chitarrista, con una carriera che si estende dagli anni ’80 fino ai giorni nostri.

 Ai microfoni di stylise.it ha presentato il suo ultimo singolo, realizzato in collaborazione con Raiz, “Na casa mmiez’ ‘o mare”. Brano prodotto dall’etichetta musicale “Universal Music”. 

Un’intervista a tutto tondo nella quale l’artista, di origini napoletane, ha raccontato l’intreccio tra la sua vita privata e quella musicale iniziata nella sua Secondigliano. Un viaggio iniziato nella profonda periferia di Napoli e arrivato a Milano, dove vive attualmente, dopo aver viaggiato in tutto il mondo.

Un brano che rappresenta un inno alla resilienza

Il brano, disponibile su tutte le piattaforme streaming musicali cliccando qui, attraverso metafore suggestive riesce a trasformare anche i momenti di maggior difficoltà in occasioni di gioia e crescita interiore, con un ritrovato stato di tranquillità e sicurezza. “Na casa mmiez’ ‘o mare” è un luogo di rifugio e di ricordo, un santuario di pace dove, anche quando la porta si chiude, i ricordi dei giorni trascorsi non svaniscono mai. 

«”Na casa mmiez’ ‘o mare” è la rappresentazione di ciò che ho imparato durante il mio percorso, attraverso metafore che mi riportavano a immagini felici anche quando incontravo la sofferenza. Ho conosciuto la vita di strada quando ero giovane e se ora mi sento “salvo”, è grazie alla ricostruzione dei profondi valori partendo dalle macerie degli altri – dichiara Luca Rustici – Attraverso la metafora della casa, ho tolto gli ormeggi per un viaggio emotivo, grazie anche al prezioso contributo e alla magistrale interpretazione di Raiz».

La “Casina Vanvitelliana” scelto come luogo rappresentativo della canzone 

Luogo simbolico scelto per rappresentare figurativamente “Na casa mmiez’ ‘o mare” l’iconica Casina Vanvitelliana ubicata su un’isoletta del lago Fusaro, in provincia di Napoli, nel comune di Bacoli. 

Denominata anche Real casino Borbonico del Fusaro è una vera e propria perla dell’architettura tardo-barocca.

Fu costruito nel 1782 dall’architetto Carlo Vanvitelli (1739 – 1821), figlio del celebre Luigi (1700 – 1773, autore della Reggia di Caserta) su commissione di Ferdinando IV di Borbone (1751 – 1825), Re del Regno di Napoli.

(Photo credit by IG @marcellorocco.it)

La residenza occupa una piccolo affioramento di terra all’interno del lago Fusaro e fu impiegata come luogo di ristoro dopo le battute di caccia e di pesca del sovrano. Sembrerebbe che Ferdinando IV di Borbone la usasse anche per incontri di natura amorosa.

Un luogo che ha sempre avuto una connessione con la musica e con l’arte basti pensare che ha ospitato personaggi del calibro di Mozart e Gioacchino Rossini ed è presente in numerose opere anche cinematografiche come il film Ferdinando e Carolina, di Lina Wertmüller.

Una carriera lunga, piena di ricordi e ricca di collaborazioni  

Nonostante i suoi oltre 40 anni di carriera e i 10 milioni e più dischi venduti il tratto distintivo di Rustici è l’umiltà. Aspetto caratteriale di un uomo che non ha né dimenticato né tanto meno mai rinnegato le proprie origini, anzi ne ha fatto uno dei suoi punti di forza. 

Sono innumerevoli le collaborazioni avute con con artisti della scena nazionale ed internazionale, tra cui Mina, Adriano Celentano, Claudio Baglioni, Andrea Bocelli , Marco Mengoni, Negramaro,  Piero Pelù, Gianni Morandi, Giusy Ferreri, Paulina Rubio, Alejandra Guzman, Jose Luis Perales, Lorca, Enzo Avitabile, Tullio De Piscopo, James Senese, Loredana Bertè, Alessandro Safina, Lina Sastri, Mietta, Massimo Di Cataldo, Enzo Gragnaniello, Edoardo Bennato, Nino D’Angelo, Roberto Murolo e tanti altri ancora. 

Infatti nella videointervista non ha mancato di citare alcuni aneddoti con alcuni di loro.

20 anni dedicati alla produzione musicale 

 Nel 2004 ha fondato la L’n’R Productions (Label e Publishing), contribuendo al successo di vari artisti, tra cui Ania, vincitrice della 59° edizione del Festival di Sanremo, nella sezione giovani. 

 Infatti non ha mancato di raccontarci quelle che secondo lui sono state le evoluzioni musicali nel nostro Paese soffermandosi sui punti di forza e quelli di debolezza.

 Un’intervista dove ha speso parole di stima nei confronti di cantanti, a cui si sente fortemente legato, come ad esempio il conterraneo Franco Ricciardi, che allo stesso grado ha fatto un percorso artistico straordinario, senza però dimenticare giovani promesse come Geolier che rappresentano il futuro.

 Una lunga carriera che è difficile sintetizzare senza correre il rischio di commettere involontariamente delle mancanze. 

 Un modo per riassumerla può essere sicuramente quello di citare alcuni dei successi realizzati nel corso degli anni, come l’album firmato nel 2019 “A Flower Into The Power”, spaziando tra i vari generi musicali. 

Ha ottenuto successo anche con cover di brani celebri come “A Zingara” degli Osanna (2020). Sempre nel 2020 ha pubblicato il singolo “I don’t feel like you” scritto in collaborazione con Philippe Leon e Samantha Dagnino. 

Nel 2021 ha pubblicato la cover “Red rain” di Peter Gabriel, che ha ottenuto un risultato importante negli store digitali. Nello stesso anno ha pubblicato i due brani “Vieneme a truvà” feat. i 99 Posse e “Change the world” feat. Andrea Sannino, che ha visto la partecipazione dell’attore Gianni Parisi.

Nel 2022, ha firmato l’album “Memory-Vison-Hope”, da cui è stato estratto il singolo “Mane ‘e rose” feat. i Foja al quale è seguito “Universe”, un EP di 4 brani strumentali.

Un impegno nel campo artistico che prosegue anche attraverso la trasmissione dei saperi alle nuove generazioni 

 Nel 2023 ha iniziato a insegnare al Conservatorio di Reggio Calabria come Sound Engineer, nello stesso anno ha pubblicato il brano “RUPIN” feat. Maurizio Innocenti

 La sua versatilità artistica e la sua costante attività nel panorama musicale italiano lo rendono una figura di spicco nel settore che ha ancora tanto da offrire sia alle vecchie che alle nuove generazioni.

 

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