Aleida Guevara, in Campania, per parlare del padre e del ruolo del sistema sanitario cubano nel mondo

    0
    301

    A cura di Marcello Rocco

    Lunedì scorso (21/06/2021 n.d.r.) la dottoressa Aleida Guevara ha percorso in lungo e in largo la provincia di Salerno.

    Questa tappa campana rappresenta uno degli step di un tour più ampio che la pediatra cubana sta conducendo, nelle ultime settimane, in Italia, all’interno del quale riceverà anche il Premio “Magna Grecia Awards” 2021.

    Prima di quattro figli, classe 1960, ebbe modo di vedere il padre l’ultima volta, nel 1965, all’età di 4 anni e mezzo. Ernesto “Che” Guevara infatti poi partì dall’Havana per andare a combattere la guerra di liberazione in Congo e, successivamente, in Bolivia dove poi, il 9 Ottobre 1967, fu assassinato con la complicità del governo statunitense.

    La dottoressa Guevaraporta lo stesso nome della madre, Aleida March, dalla quale ha ricevuto anche l’imput per diventare una donna impegnata nel sociale.

    Come il padre, è da sempre impegnata per la salvaguardia del “Bene Comune”, ieri come oggi, sotto attacco da parte dei cosiddetti poteri forti.

    Infatti, proprio a proposito di “Bene Comune” la Guevara è in linea con l’incipit “Patria es humanidad” scandito dall’ambasciatore di Cuba in Italia, Josè Carlos Rodriguez Ruiz, in un’intervista rilasciata a marzo ai colleghi di fanpage.it. L’ambasciatore si riferiva allo sviluppo e produzione da parte dello Stato cubano, di 4 vaccini anticovid che, oltre alla popolazione cubana, verranno messi a disposizione, gratuitamente, delle popolazioni più svantaggiate, a partire dal centro America e del continente africano.

    Nella tappa salernitana si è parlato dell’eredità storica e culturale del padre, Ernesto Guevara de la Serna ma anche dell’importante ruolo, nel mondo, dell’internazionalismo medico cubano. Tutto questo mentre in Italia, purtroppo, il sistema sanitario pubblico anziché essere considerato una risorsa da custodire e potenziare continua ad essere sotto attacco. Come se la lezione della pandemia, tra l’altro non ancora debellata, non fosse servita a nulla.

    Ieri invece (22/06/2021 n.d.r.), la Guevara ha fatto tappa a Napoli dove, presso la sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, ha incontrato il Sindaco Luigi De Magistris il quale ha dichiarato di supportare la richiesta di aiuto che la dottoressa ha formalizzato verso tanti paesi, tra cui l’Italia, affinché la comunità internazionale si mobiliti per la fine dell’embargo e di tutte le misure restrittive imposte, da tantissimi anni, al popolo cubano.

    De Magistris ha infine dichiarato: Ho voluto rivolgere un sentito e profondo ringraziamento a tutti i medici cubani che, nei momenti più duri della lotta contro il Covid-19, sono venuti immediatamente in Italia per darci una mano. Grazie!”

    Il messaggio, politico e sociale, della figlia del Che può essere racchiuso in queste sue parole: “Los hombres cambian, pero los ideales de la Revolución son eternos.”

    LASCIA UN COMMENTO

    Please enter your comment!
    Please enter your name here