MSC
HomeTrendTecnologiaOlogrammi di animali nel circo e spettacoli plastic free

Ologrammi di animali nel circo e spettacoli plastic free

Quando sensibilità umana e tecnologia si incontrano a metà strada prende vita un nuovo percorso, uno spazio di apertura che può diventare il più “fertile” dei labirinti.

L’uomo insegue la conoscenza con l’affanno di un assetato in un deserto.

Questa impellente necessità, tuttavia, tende a sacrificare un contatto rispettoso con la realtà da esplorare.

E’ noto che qualsiasi zona d’ombra richiami la curiosità e che spesso, per la fretta di svelarne ogni angolo, rischiamo di violarne il diritto di restare mistero.

Sensibilità, questa sconosciuta

Il mondo animale è da sempre oggetto di studio e nonostante sia comprovata l’estrema sensibilità di ogni sua specie, l’uomo dimentica che un animale “sopraffatto” è un animale che soffre.

E’ il caso dello zoo, del circo e di tutte quelle condizioni di cattività in cui l’istinto animale viene ferocemente castrato.

La libertà di esprimere la loro intrinseca natura nel loro habitat naturale è violata.

Tuttavia, in quelle esposizioni di bestioline, private dell’anima, rappresentano il vile trionfo sull’essere umano sulle stesse.

Portiamo i nostri figli ad ammirare tristi caricature di esseri “amorfi” che non possono che ubbidire.

Circo Roncalli: il rispetto a 360°

Il Circo Roncalli mette fine a questo supplizio e si espone al più maestoso degli spettacoli; ricorre alla tecnologia per riprodurre olograficamente gli animali. Avviene mediante l’utilizzo di 11 proiettori ad alta risoluzione che consentono agli spettatori di “proiettarsi” in un mondo virtuale che li coinvolge a 360°.

Bernhard Paul, il “coraggioso” direttore del circo di Colonia, ci offre un esempio di rispettoso connubio con gli animali; questi si mostrano in tutta la loro magnificenza senza essere vittime di un mondo che non gli appartiene.

I protagonisti degli spettacoli sono gli attori umani che interagiscono con una “fantasia” rispettosa e stupefacente.

Il Circo Roncalli è stato fondato nel 1976 a Colonia e nel 1986 si è esibito, per primo, in territorio sovietico.  

Non si è distinto solo per la sua “temerarietà” politica, ma anche per essersi sempre schierato contro l’utilizzo degli animali in scena.

Gli unici protagonisti a quattro zampe erano un pony ed un cavallo che interagivano con uno svariato numero di artisti di ogni genere.

Giocolieri, acrobati, maghi, musicisti e attori proponevano un’immagine circense oltre gli schemi tradizionali.

Tra le iniziative del circo, numerose visite guidate e spettacoli a tema; ricordiamo il tradizionale “Weihnachtscircus”, il Circo di Natale realizzato al Tempodrom di Berlino.

I mirabili obiettivi del direttore Paul non smetteranno di stupirci: un circo plastic free e una Madre Natura orgogliosa delle sue “creature bipedi”!

Must Read