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Rottamazione cartelle 2019: saldo e stralcio. Richiesta la proroga

Domani giorno in cui scade il termine per aderire alla rottamazione ter e all’operazione di saldo e stralcio delle cartelle esattoriali risparmiando, su sanzioni e interessi.
Ultimo giorno infatti per aderire alla pace fiscale è domani, martedì 30 aprile, data limite per presentare la domanda.

La pace fiscale

A poche ore dalla scadenza si sta facendo sempre più insistente la richiesta dei commercialisti di concedere una proroga per la pace fiscale.

A spiegare come funziona la rottamazione ter è il testo del decreto fiscale 2019 approvato dal Governo, corredato dalle modifiche e novità previste dagli emendamenti.

Sono ammesse alla pace fiscale le cartelle affidate tra il 2000 e il 31 dicembre 2017.

La rottamazione-ter consentirà ai contribuenti di pagare i debiti fiscali relativi a cartelle affidate tra il 2000 e il 31 dicembre 2017 in diciotto rate spalmate in cinque anni. Saranno due le scadenze da ricordare nell’anno 2019, quattro a partire dal 2020 e gli interessi dovuti sulla rateizzazione saranno ridotti dal 4,5% al 2% annuo.

La proroga

Il Consiglio nazionale dei commercialisti ha chiesto una proroga di almeno un mese rispetto alla scadenza del 30 aprile per la presentazione delle domande di rottamazione-ter e saldo e stralcio.

La proroga non dovrebbe essere un problema in quanto si potrebbe arrivare anche a fine giugno, dal momento che la finestra per pagare, dopo la domanda, si chiuderà a luglio.

Essendo tempi molto ristretti le alternative sarebbero solo un paio:

  • l’inserimento di una norma nel decreto crescita, che però potrebbe non andare nell’immediato in Gazzetta.
  • L’approvazione di una norma nel Consiglio dei ministri di domani.

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