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L’acqua a portata di… tuffo: il fascino della piscina

A cura dell’Arch. Marco Minichiello – Sono caratterizzate dalle forme più eclettiche ed geometriche, cerchio, rettangolo, quadrato, interne, esterne, a cascata, pubbliche, private ed ognuna può essere a propria immagine e somiglianza.

Eppure questo ambiente familiare, luogo di svago, status symbol può riservare sotto il profilo culturale e sociale, qualcosa che va oltre il semplice ‘immergersi’…

Infatti nel mondo ogni cultura ha la sua storia delle piscine, come ad essa è legata la storia della sua società.

In Inghilterra durante la rivoluzione industriale, le popolazioni rurali si spostarono nelle città, e ciò determinò il fiorire di queste strutture dove ognuno le frequentava per la ricerca della salute e il benessere per il proprio corpo..

Anche nel cinema negli anni ’60, l’attore Burt Lancaster interprete nel film di frank Perry, (un uomo nudo) nel nuotare voleva esprimere il malessere personale ed il fallimento del “sogno americano”.

Quel “sogno” che gli attivisti per i diritti civili nel 1961 a Nashville, facendo un bagno in una “vasca” per soli “Bianchi”, vollero lasciare un messaggio al mondo : “il colore della loro pelle non avrebbe cambiato il colore dell’acqua”…

Design&piscine

Nel corso degli anni questo ambiente per lo “svago” è stato messo sotto i riflettori anche per lanci di oggetti di design, sfilate di moda, acquisendo anche un punto di forza per case pubblicitarie.

Progettare una piscina

Esistono numerose tipologie di piscine, numerosi sistemi di filtrazione e numerosi tipi di rivestimento. È importante quando si decide di costruire una piscina avere le idee chiare;

Ad esempio una piscina con sistema di pulizia della superficie acqua a sfioro ha un costo che differisce di molto rispetto alla stessa piscina ma che utilizza gli skimmer. Anche il tipo di rivestimento può far variare di molto i costi e il risultato estetico: Una piscina con rivestimento a mosaico vetroso o a maioliche in ceramica, ha dei costi di realizzazione ben diversi rispetto alla stessa vasca rivestita con una membrana (liner) in PVC.

Piscina a sfioro

È il sistema per pulire il pelo dell’acqua più valido ed efficiente che ci sia. È anche quello che da dei risultati estetici migliori. La tecnica consiste di far tracimare (fuoriuscire, traboccare) l’acqua, al fine di avere: il livello che coincide (a filo) col il piano circostante, e la superficie dell’acqua perfettamente pulita. Infatti tutto quello che galleggia, come foglie, insetti, ecc. inesorabilmente tracima con l’acqua stessa. Questo si ottiene immettendo in piscina più acqua di quella che può contenere. Come si può vedere in questa foto, lungo il bordo della piscina è presente una griglia la quale raccoglie l’acqua immessa in eccesso e la porta in una apposita vasca comunemente chiamata vasca di compenso. Questa vasca non è visibile ai comuni bagnanti, perché opportunamente alloggiata al di sotto della pavimentazione e nascosta alla vista. La vasca di compenso ha il compito di raccogliere l’acqua in eccesso immessa e di compensare, grazie alla sua capacità, volumi di acqua pari al volume di ogni persona che entra in piscina. È evidente come un tal sistema, se da un lato favorisce una pulizia migliore della superficie e rende molto sotto l’aspetto estetico, dall’altro ha un costo decisamente superiore rispetto ad una piscina a skimmer.

Piscina con Skimmer

Le piscine che utilizzano gli skimmer, offrono un risparmio notevole rispetto ad una analoga a sfioro: questo dispositivo, permette di evitare la realizzazione della vasca di compenso e l’installazione di costosi dispositivi per il ripristino del livello acqua. Si evita anche la spesa della griglia perimetrale e il risultato estetico non è comunque compromesso: Gli skimmer dunque sono ottimi per chi vuole un impianto di filtrazione semplice, poco costoso e comunque efficiente. Infatti anche la normativa UNI 10637 prevede l’utilizzo di skimmer per impianti natatori ad uso pubblico, purché la piscina non superi certe dimensioni e il numero di skimmer sia proporzionato allo specchio d’acqua.

Liner in PVC

Il rivestimento in liner armato (rete interna in poliestere) o telo in PVC è senza dubbio quello che ha un rapporto qualità/costo migliore. Con questa tecnica di rivestimento e impermeabilizzazione si ottengono risultati veramente sorprendenti, sia sotto l’aspetto estetico che sia sotto l’aspetto funzionale:Il rivestimento in liner, oltre a costare di meno rispetto alle maioliche o al mosaico, permette di utilizzare vasche che non siano a tenuta. Ovvero vasche costruite senza tener conto dei quei accorgimenti tecnici che permettano di contenere l’acqua senza perdite. Questo costituisce un grosso vantaggio economico, perché è sufficiente creare una base in cemento (fondo) e poi dei muri perimetrali. A questo punto utilizzando la membrana in PVC si ha di fatto una vasca a perfetta tenuta d’acqua.

Mosaico e maioliche

Il mosaico differisce dalla maioliche per dimensione e spesso per il materiale: il mosaico di solito è di tipo vetroso, ovvero composto di materiale che ricorda il vetro, mentre le maioliche sono di ceramica. Sostanzialmente i due prodotti, non differiscono di molto e per la loro posa, vanno usate tecniche simili se non addirittura identiche. Ad esempio in tutti e due i casi, c’è bisogno di una vasca che sia a tenuta. In quanto le maioliche e anche il mosaico, lasciano fuoriuscire l’acqua. Per limitare ciò, queste vasche vanno gettate in una unica volta: La gettata unica è necessaria ma non sufficiente a garantire una corretta posa delle maioliche. Infatti oltre a ciò sono necessarie malte speciali e membrane impermeabilizzanti. Quindi attenzione, se avete deciso di installare le maioliche rivolgetevi a posatori specializzati. Le maioliche o il mosaico installato come si fa per bagni o i comuni pavimenti, dopo un po’ di tempo si stacca.

Resina al clorocaucciù

La resina o vernice al clorocaucciù, sono la soluzione più economica, ma anche quella che rende di meno sotto l’aspetto della durata. Infatti queste resine dopo poco tempo (circa uno o due anni) si spellano, lasciando scoperto la struttura sottostante. Dunque ogni anno, andrebbe svuotata la piscina e ritinteggiate le pareti e il fondo.

In muratura

Con il temine in “in muratura” si intende una vasca realizzata interamente in muratura: il fondo e le pareti. Vediamo nella foto sottostante una piscina in fase di realizzazione:La vasca realizzata interamente in muratura, se ben costruita, è praticamente indistruttibile e dura per sempre. Lo svantaggio risiede nella tempistica di realizzazione, un poco maggiore rispetto alla stessa vasca realizzata con panelli prefabbricati. Anche il costo è di poco superiore rispetto a quella prefabbricata.

Prefabbricata

Per prefabbricata si intende una piscina con il fondo in cemento e le pareti di acciaio zincato. Questa scelta offre due vantaggi: una minore spesa e tempi di realizzazione più brevi. Molti però obbiettano che i pannelli in acciaio zincato non sono al pari di un muro fatto in cemento o mattoni. Ciò è vero soltanto in parte, perché comunque i panelli prefabbricati, se ben installati e di ottima fattura, sono affidabili al pari di una parete in cemento.

Normative

COSTRUZIONE EX NOVO

COSTRUZIONE EX NOVO
  TERRENO LIBERO DA VINCOLI TERRENO CON VINCOLI
PRIMA DI INIZIARE I LAVORI SCIA Permesso per costruire + SCIA
AL TERMINE DEI LAVORI Dichiarazione di conformità + accatastamento Dichiarazione di conformità + accatastamento

Ad ognuno il proprio “tuffo” , tra un raggio di sole, nel passaggio di guardia con la luna…

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