lunedì, Giugno 17, 2024
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Valle della Caccia di Senerchia: una giornata into the wild

Per tutti coloro che amano la natura e le gite fuori porta, luogo da esplorare è la Valle della Caccia di Senerchia. Si tratta di un’oasi naturale protetta dal WWF..

Un angolo di paradiso ad un passo dalle famose Terme di di Contursi. La Valle di Senerchia ospita ogni anno migliaia di turisti che amano lasciarsi sorprendere dalle meraviglie che la natura può offrire.

L’Oasi Valle della caccia di Senerchia è un luogo “fuori dal tempo”. Protagonista è l’incantevole gioco di luci e ombre che si inseguono tra le fronde degli alberi, padroni indiscussi dei silenziosi sentieri che conducono al fragore dell’ Acqua bianca, mentre si lascia cadere dalle rocce.

L’oasi

Sita nell’Alta Valle di Sele a Senerchia, in provincia di Avellino, comprende anche le sorgenti del fiume Acquabianca con un’estensione totale pari a 450 ettari.

L‘Oasi, protetta dal WWF, viene realizzata nel 1992 ed è costituita prevalentemente da Monti con delimitazione da parte delle Vette del Monte Croce – Monte Raia della Volpe – Monte Picciola. Un tempo considerata area ricca di tante specie animali tanto da diventare luogo prediletto per la caccia, sino alla sua trasformazione in oasi protetta nei primi anni novanta.

Raggiungibile facilmente dalla strada comunale di Senerchia, i suoi sentieri interni sono percorribili sia a piedi che in auto, sempre in aree delimitate e controllate.


La flora e la fauna sono formate da alcune specie rare di vegetali come il pino nero e animali come lupi, aquile reali, falchi pellegrini, picchi neri, il picchio verde, la civetta, l’allocco, il barbagianni e il gufo comune.

Ci sono anche alcune specie particolari di anfibi. Tra questi la salamandrina dagli occhiali e pezzata, tritone italico e l’ululone dal ventre giallo.

La cascata è una delle attrazioni di questo luogo, incastonata all’interno di un’apertura del monte le cui acque accarezzano e levigano dolcemente la roccia. In questo punto si vive un piccolo momento magico caratterizzato dal colore bianco della roccia, della sabbia e del torrente.

Le acque bianche

Il Sentiero delle Acque Bianche è il più rinomato e costeggia tutto il torrente, costituito da una roccia bianca calcarea (per questo motivo si parla di acqua bianca). Il sentiero è dotato di percorso segnalato con pannelli didattici che insegnano agli ospiti i nomi delle piante che si incontrano.

Il percorso è lungo 1km tranquillamente percorribile anche da chi non è esperto di trekking con una durata media di un’ora.

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