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Machu Picchu “la città perduta degli Inca”

È il terzo sito archeologico più grande al mondo. È Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 1983. E non a caso, dal 2007, è una delle sette meraviglie del mondo moderno. Questo luogo meraviglioso, da vedere almeno una volta nella vita, è Machu Picchu, la città perduta degli Inca, costruita su uno sperone di roccia a circa 2.430 metri di altitudine in Perù.

Il merito di Sir Bingham nella scoperta di machu Picchu

Hiram Bingham, esploratore e professore di storia di Yale, scoprì il sito archeologico solo il 24 luglio del 1911

La città perduta tra le nuvole

Machu Picchu in Perù fu per molti decenni considerata la città perduta tra le nuvole. La llacta (città in Quechua) simbolo del Tahuantinsuyo, l’impero incaico che all’apice del suo potere si estendeva dal deserto di Atacama fino alle Ande centrali dell’Ecuador.

Un desiderio dell’imperatore inca Pachacùtec

Secondo gli archeologi, la città di Machu Picchu risale al 1440 d.C. voluta dall’imperatore inca Pachacùtec, e poi completamente abbandonata nel 1532, dopo la conquista della Spagna; tuttavia, molte leggende locali fanno risalire le origini della città a svariati millenni antecedenti la nascita delle prime culture civilizzate.

L’antica città inca si presenta chiaramente suddivisa in due zone separate da ripidi sentieri e burroni. Nella parte dedicata all’agricoltura sono evidenti le aree dedicate alla coltivazione, delimitate da muri di pietra riempiti con ghiaia, argilla e terra; nella zona urbana, invece, si trovavano le abitazioni e gli edifici utilizzati per svolgere le attività civili e religiose, come il Tempio del Sole, la Residenza Reale e la Piazza Sacra, dove avevano luogo le celebrazioni più importanti.

La città inca costruita su Machu Picchu (nella lingua quechua significa “vecchia montagna”), risale con ogni probabilità alla metà del XV secolo. Fu abbandonata meno di un secolo più tardi, verso il 1532, al tempo della Conquista spagnola. La posizione della città era un segreto militare ben custodito, in quanto i profondi dirupi che la circondano erano la sua migliore difesa naturale. Difatti, una volta abbandonata, la sua ubicazione rimase sconosciuta per ben quattro secoli, entrando nella leggenda. Probabilmente la sua funzione era di ospitare i sovrani durante il periodo estivo.

Machu Picchu è un luogo magico, permeato di mistero, ed è possibile apprezzarne a pieno l’atmosfera poco dopo l’alba, quando gran parte dei turisti deve ancora arrivare.

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