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Grottaminarda nel Mondo la “Copeta” ed il “Torrone”

A cura di pasquale Cogliani

A Grottaminarda ci sono attività che svolgono ancora la tradizione artigianale
della produzione del torrone.
La tradizione del torrone risale all’epoca sannita: apprezzato e consumato dalle
classi agiate, come da quelle più povere, il torrone era conosciuto già al tempo dei
Romani come dimostrano alcuni scritti di Tito Livio. Anche il poeta latino Marco
Valerio Marziale ci racconta che la cupedia, nome con cui era conosciuto dai
romani il torrone, era una delle specialità gastronomiche del Sannio.
Se andiamo, infatti, a cercare da un qualunque vocabolario Latino-Italiano, alla
voce Cupedia troveremo:
Cupedia. Vocabolario Italiano – Latino, compilato dal Padre Carlo Mandosio.
Milano 1755
E di qui le evoluzioni all’interno della Lingua Napoletana.
Copeta. Vocabolario delle parole del Dialetto Napoletano, che più si scostano dal
Dialetto Toscano. Napoli 1789
Copàta. Prosodia Italiana, ovvero l’arte con l’uso degli accenti nella volgar favella
d’Italia, 1718.
Cupéta. Prosodia Italiana, ovvero l’arte con l’uso degli accenti nella volgar favella
d’Italia, 1718.
Il termine “torrone” deriverebbe dalla voce verbale latina “torrere”, presente
attivo infinitivo di “torreo” (presente attivo torreō, presente infinitivo torrēre,
perfetto attivo torruī, supino tostum), col significato di “tostare”, “abbrustolire”,
con riferimento alla tostatura delle nocciole e delle mandorle. Il termine è
sicuramente derivato dalla radice proto-indo-europeo, a riprova del fatto che essa
è riscontrabile nel moderno Inglese, thirst, nel Greco, (térsomai), nel Sanscrito
(tṛṣyati) e nell’Arabo (turun).
Escluso che venga dal “Torrazzo” cremonese, alcune correnti di studi
attribuiscono al torrone, invece, origini arabe; a supporto di questa tesi vi
sarebbe, fra l’altro, il De medicinis et cibis semplicibus, trattato dell’XI secolo
scritto da un medico arabo, in cui è citato il turun. Come mai anche gli arabi lo
chiamano “Turun”?
Se Marco Valerio Marziale testimonia la presenza nella penisola italiana del
torrone, con il nome di cupedia, fin dal I secolo dopo cristo, probabilmente, gli
Arabi contribuirono alla diffusione, successivamente, di questo dolce lungo le
coste del Mediterraneo, nel nordafrica e, con maggior successo, in Spagna.
Un’altra ipotesi etimologica viene dal culto di San Martino di Tours, tanto che
l’antico nome latino “panis turronis” ne proverebbe la provenienza dal capoluogo
della Turenna.
Terrone. Vocabolario delle parole del Dialetto Napoletano, che più si scostano dal
Dialetto Toscano. Napoli 1789.

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