MSC
Home Rubriche Viaggiare ai tempi del Coronavirus: un viaggio (di) "in-sicurezza"

Viaggiare ai tempi del Coronavirus: un viaggio (di) “in-sicurezza”

Viaggiare o no ai tempi del Coronavirus? Questo è il vero dilemma. Viaggiare naturalmente in Italia (all’Estero non ci vuole nessuno … adesso!).

Questa volta voglio scrivere in prima persona, lo so che non si fa… ma voglio fare una domanda:” In quanti di voi stanno viaggiando per l’Italia?”. E per viaggio intendo, non quello in automobili personali, ma quello con i mezzi di trasporto pubblico.

Io viaggio molto: per motivi di lavoro, per motivi affettivi, per diletto… quest’anno non ho potuto fare alcun viaggio all’Estero, e alla fine non mi è neanche dispiaciuto restare in Italia.

In ogni caso non demordo: continuo a viaggiare per la Penisola, con la mie mascherine da cambiare ogni 4 ore; con la mia amuchina pagata a peso d’oro; questa volta non ho i guanti… eh no, mi sembra non servano a nulla (adesso! Prima si, magicamente ora non più… chissà come mai)

Qualcuno mi potrebbe dire: “Scusa ma perchè viaggi? Incosciente. Dobbiamo restare tutti a casa, abbiamo alle spalle l’ombra del lockdown.”

Vi fermo subito, avete ragione! I viaggi futili rimandiamoli a tempi migliori; per il lavoro prediligiamo lo smartworking (io mi occupo di marketing, chi meglio di me)… ma chi ha bisogno di viaggiare per raggiungere un proprio caro ammalato di cancro? Chi ha una visita medica specialistica prenotata dal sud al nord? E chi ha esigenza di portare un proprio figlio al Gaslini? Loro si che hanno NECESSITA’ di viaggiare. E la trasferta ( perchè si tratta di una vera e proprio trasferta) deve essere fatta in totale sicurezza. Ed ecco che finalmente arrivo al punto. Viaggiare IN-SICUREZZA.

Secondo voi il Governo permette di viaggiare in sicurezza? O forse, meglio rettificare: “Secondo voi, si può viaggiare in sicurezza?”.

Per me non del tutto. Mi è capitato di dover percorrere la tratta Benevento- Genova ben due volte in questo mese. La prima volta ho preso l’aereo e non c’era ancora tutto questo allarmismo ( fondato o meno, non sta a me dirlo). Ma la seconda volta, non potendo prenotarlo ( i voli sono stati ridotti), ho dovuto rivolgermi a Trenitalia! No, no, non sono morta; non ho il virus ma ho rischiato…abbastanza!

Viaggiare con le Frecce non è un problema. Una volta mi hanno addirittura dato un kit con mascherina, guanti, acqua e gel. Ma è successo solo una volta, sarebbe stato troppo bello per essere vero. I posti assegnati in maniera alternata: uno si , l’altro no. Genova-Roma: Freccia bianca. Roma-Aversa: Intercity.

Vi fermo prima che possiate iniziare: Genova- Benevento non comprende l’opzione Freccia Rossa! Quando sei fortunata/o puoi cavartela con 7 ore e 30 di viaggio; due frecce, una bianca e l’altra argento. Ma la fortuna passa poche volte, si sa. Arrivo a Roma e prendo l’Intercity: il viaggio della speranza dura in tutto 8.50 ( da biglietto). Sono partita alle 7.05 da Genova, l’arrivo a Benevento è previsto per le 15.55. Ancora due ore da sommare alle prime cinque: arrivo ad Aversa. Treno regionale per Benevento: 2 carrozze, 50 persone! Nessun controllo, uno addosso all’altro! Caserta: dovete scendere tutti, il treno è soppresso.

Ma come? Soppresso? Ed io che stavo viaggiando comodamente tra una carrozza e l’altra circondata da altre 10 persone senza posto a sedere, tra cui i controllori che urlavano: mantenete le distanze! Gli sguardi increduli mio e di un ragazzo che ci guardavamo attorno con compassione. Dopotutto si viaggia in sicurezza, ah certo come no. Permettere a tutti di prenotare un regionale e non avere posti a sedere, questo si che è viaggiare in sicurezza.

Per non portarla a lungo, io a Benevento ci sono arrivata con un Intercity da Caserta che ha impiegato altre 3 ore. Ho cambiato 4 mascherine, igienizzato 50 volte le mani e rischiato un contatto diretto con altre persone per ben 10 ore! Ah Povera Italia!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Must Read

La Lazio torna a vincere in campionato, Bologna battuto 2-1

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio dimentica lo scivolone di Genova e torna alla vittoria anche in campionato. All’Olimpico gli uomini di Inzaghi piegano per...

Scontri a Napoli, Prefetto “azioni violente preordinate”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Sono emersi elementi circa la presenza nella manifestazione di componenti estranee alle ragioni della protesta, attive in azioni violente preordinate”. E’...
video

Musumeci firma ordinanza anti Covid “siamo in guerra”

"Restiamo uniti, evitiamo le polemiche. Siamo in guerra e quando si è in guerra bisogna avere necessariamente lo spirito di sacrificio per rinunciare...

Un drink d’autore con la zucca per Halloween con il ‘LIGHTY JACK’

Arriva Halloween ed ecco un drink d'autore con la zucca, dal bartender Vincenzo Tropea, del rinomato ristorante Pierluigi di Roma! Di seguitola ricetta.  DRINK: _LIGHTY JACK_BARTENDER: Vincenzo Tropea bar manager del _Ristorante Pierluigi_ diRoma INGREDIENTI: 60 ml Seven Hills Italian Dry Gin30 ml cordiale di zucca e finocchietto homemade3 drops Maraschino Pallini N.B. Per questo cordiale si usa una zucca, precedentemente frullata, da...

Lukaku-D’Ambrosio, a Marassi Inter vittoriosa sul Genoa

GENOVA (ITALPRESS) – L’Inter, chiamata a riscattare la prova incolore nel derby, non delude le aspettative e vince in trasferta contro il Genoa per...

Covid, Tar respinge i ricorsi contro le scuole chiuse in Campania

NAPOLI (ITALPRESS) – Con i decreti 1921 e 1922 il TAR Campania ha respinto i ricorsi promossi contro l’Ordinanza regionale numero 79/2020 con la...

Mattarella premia eroi Covid, “Istituzioni devono collaborare”

ROMA (ITALPRESS) – Medici, volontari, impiegati, studenti, sono tanti i cittadini italiani che nel corso della fase critica della pandemia da Covid-19 si sono...

Cosenza, bambino di 3 anni colpito all’addome perché “nero”

A Cosenza, bambino di tre anni che passeggia per strada; si avvicina ad un passeggino e viene allontanato con un calcio nell'addome.

Bonus Tiroide 2019, ecco come richiederlo

E' di 500 euro il bonus tiroide 2019 con l'esenzione ticket. Possono richiederlo gli invalidi civili almeno al 33% e si ha...