MSC
Home Rubriche Eros Scambio di coppia, quel che il sesso non sa di esprimere

Scambio di coppia, quel che il sesso non sa di esprimere

Nell’amore che incastra più di due “corpi” e anime nude non coinvolge presenze reali, ma meri strumenti su cui convogliare e soddisfare impulsi o fantasie di uno dei protagonisti o entrambi.
Lo scambio di coppia quando compulsivo, oltre ad una modalità di vivere una sessualità non convenzionale, può esser un richiamo “dolente” di un’incapacità relazionale. Lo stimolo compensatorio originerebbe, in molti casi, da una difficoltà di assicurarsi un contatto emotivo con un partner, reale o fantasticato.

Una motivazione ancora più profonda, soggetta a complessi meccanismi di negazione, può coprire un’omosessualità latente. In questo caso, l’amore di gruppo diluirebbe il timore o il rifiuto di contattare certe dimensioni vissute come pericolose o inaccettabili. Una situazione di promiscuità consentirebbe, senza approfondire direttamente bisogni repressi, di entrare in contatto con un “corpo” dello stesso sesso senza dover fare i conti con le proprie inibizioni.

Voyerismo ed esibizionismo sono aspetti che, necessariamente, vanno ad alimentare certe pratiche. Sentirsi parte integrante di una realtà condivisa consente libertà altrimenti vissute come impegnative per un’epressione individuale. Mostrarsi o godere del “mostrarsi altrui” farebbero, entrambi parte di dinamiche che non rispondono necessariamente ed esclusivamente con proiezioni di natura sessuale.

Scambi di coppia e la rabbia di un tradimento mascherato

Una coppia che decide di esplorare le stanze affollate dell’amore di gruppo, lo fa coinvolgendo dimensioni relazionali, consapevolezze e livelli di volontà individuali differenti. Un’adesione totale da parte di entrambi è una condizione piuttosto rara; più frequente è il caso in cui uno dei partner coinvolti lo subisca, almeno in parte. Interverrebbero, pertanto, dinamiche complesse di sottomissione emotiva e di timori abbandonici. In questi casi il sentimento che sostiene il rapporto di coppia, nella sua intensità, è una rabbia non sempre riconosciuta come tale. L’origine di tale sentimento è nel senso di dominanza e costrizione in chi cede alla pratica e ne subisce le conseguenze. Chi subisce sente di aderire a comportamenti egodistonici, che violano la naturale espressione sessuale e relazionale.

Un’ulteriore insidia di coppia è il cronicizzare di una certa forma di dipendenza rispetto alla promiscuità, fuori dalla quale il piacere sembra inibito o latitante.

“Swinging” o scambismo viene letto come un’ampliamento della relazione sessuale e un rafforzamento dell’alleanza fra i coniugi; una sorta di compromesso per cui nelle relazioni extraconiugali la coppia continua a percepirsi unita e compatta. Le pratiche scambiste prevedono numerose regole, restando ogni coppia fedele ad un preciso codice di comportamento; sono chiari i limiti delle pratiche consentite (il ricorso di sex toys, bondage, etc), l’abbigliamento, le modalità di presentazioni e contatto con gli altri. Lo scambismo può esprimersi con diverse modalità di “chiusura” (camere separate per le coppie) o di “apertura” (sesso nella medesima stanza e letto). Quest’ultma convoglierebbe aspetti voyeristici e di esibizionismo. Di solito gli incontri in club privé vengono preferiti, poiché garantiscono più eccitazione e una maggior scelta dei partners.

Donne e scambismo, protagoniste o mere comparse?

Le donne, in un contesto di difformità degli equilibri di coppia, possono accondiscendere alle necessità del proprio partner per il timore di perderlo o per un’insana forma di dipendenza affettiva che ne coarti la volontà di decidere. Non è infrequente, tuttavia, che dopo le iniziali inibizioni e resistenze, intervenga un adattamento alla condizione. La nuova esperienza potrebbe, in tal caso, solleticare dimensioni sopite e ignorate. L’uomo, apparentemente più spavaldo, si potrebbe confrontare con una castrante ansia da prestazione.

E’ la noia che appanna la complicità di coppia a spingere in direzione della trasgressione, quando l’esplorazione delle fantasie non sono più contenute da una relazione a due. Una regola, almeno apparentemente condivisa, è quella di non coinvolgere la componente emotiva che deve restare un’esclusività della coppia.

La sessualità promiscua consentirebbe il solo protagonismo dei corpi, delle dimensioni fisiche allo scopo di ravvivare la routine; il patto iniziale, non solo dettato dalla razionalità, è quello di preservare la coppia da invasioni emotive. Il rischio maggiore si esprime quando tali pratiche si riducano a coppie selezionate sulla base di una scelta empatica. Cosa sia preservato del rispetto reciproco rientra nel patto emotivo inconscio in cui una certa dose di controllo, maturità e sentimento intervengano a tutelare l’integrità di coppia.

Fedeltà, una revisione possibile

Se prendiamo in considerazione il concetto di “fedeltà” doppiamo alterarne il senso condiviso per contaminarlo di nuovi aspetti. La fiducia non può essere intaccata dalla percezione dell’inganno per cui la comunicazione deve essere priva di qualsiasi ambiguità. Fedeltà, in questo contesto, si tradurrebbe nella rigida e irreprensibile adozione di un “noi” che non lasci spazio a nessuna forma di autonomia al di fuori della coppia. Fedeli quando la sessualità è sempre condivisa e complice, seppur espressa un un letto affollato.

La crisi interverrebbe quando il sentimento di gelosia e di possessività trovi uno spazio di espressione, sostenuto dalla violazione dell’iniziale patto di solo sesso.
Tutto ciò avviene congiuntamente ad un forte senso di colpa, disillusione e perdita d’interesse per il partner, che induce la coppia all’abbandono della pratica dello scambio e alla necessità della richiesta d’aiuto. Avremmo, nella maggior parte dei casi una sofferta confusione dei valori che prima costituivano una certezza su cui si erige una personalità. Altrettanto frequente una sensazione di “abuso” per cui l’adesione a tali pratiche sono percepite come violenze, dapprima psicologiche, poi fisiche.

Gli uomini dopo aver molto voluto l’apertura della coppia sviluppano di frequente un’ impotenza reattiva, al cospetto di una fisiologica potenzialità espressiva della donna rispetto a quella che può permettersi un uomo. L’esito è un rovinoso crollo delle fantasie di onnipotenza e di allargamento dei confini sessuali della coppia.

Pur ammettendo l’esclusivo coinvolgimento fisico, non è possibile serrare dietro la porta dinamiche ben più complesse del soddisfacimento fisiologico. Non dimentichiamo che certe scelte nascono da bisogni profondi che, se ignorati o negati, finiscono per essere molto più ingombranti di qualsiasi partnes sessuale. Un fantasma di troppo tra le lenzuola …

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Must Read

La nostalgia di chi non riesce più a sognare

Chi non può sognare ripiega sulla nostalgia, quella che sedimentata nelle foto di appena qualche mese fa. Un gruppo di amici con...

Champions, Pirlo “CR7? Dobbiamo aspettare l’esito del tampone”

TORINO (ITALPRESS) – “Credo che dobbiamo aspettare l’esito, ha fatto il tampone come tutti gli altri giocatori e in serata avremo l’esito definitivo”. Lo...

Coronavirus, per Gentiloni economia rallenta ma fiducia nel futuro

MILANO (ITALPRESS) – La seconda ondata del Covid-19, che ha colpito gran parte dei paesi europei, provocherà sicuramente un ulteriore rallentamento economico. E’ quanto...

Coronavirus, Renzi “Siamo in maggioranza ma non saremo mai ‘yes man’”

ROMA (ITALPRESS) – “Leggo polemiche sulla nostra semplice richiesta al Premier di rivedere il DPCM. Chiudendo ristoranti alle 18 e chiudendo i luoghi della...

Consumi, con lockdown a Natale si brucerebbero 25 miliardi di spesa

ROMA (ITALPRESS) – Nella convivenza con il virus, il rilancio dei consumi è una priorità assoluta. Lo ha ribadito Confimprese, che insieme al Censis,...

Coronavirus, Salvini”Folla in metro Roma e governo chiude luoghi sicuri”

ROMA (ITALPRESS) – “Chiudono luoghi sicuri e controllati come palestre, piscine, cinema e teatri, ma continuano a far ammassare le persone in metropolitana e...

Altra vittoria per il Cagliari, battuto il Crotone 4-2

CAGLIARI (ITALPRESS) – Alla Sardegna Arena il Cagliari vince in rimonta contro il Crotone per 4-2. Decisive le reti di Lykogiannis, Simeone, Sottil e...

Cosenza, bambino di 3 anni colpito all’addome perché “nero”

A Cosenza, bambino di tre anni che passeggia per strada; si avvicina ad un passeggino e viene allontanato con un calcio nell'addome.

Bonus Tiroide 2019, ecco come richiederlo

E' di 500 euro il bonus tiroide 2019 con l'esenzione ticket. Possono richiederlo gli invalidi civili almeno al 33% e si ha...