MSC
HomeIn EvidenzaPedofilia figlia di una società senza futuro

Pedofilia figlia di una società senza futuro

In data odierna, 5 maggio, si celebra la giornata mondiale contro la pedofilia e la pedopornografia. Oggi la pedofilia è tra le maggiori cause di allarme sociale.

L’etimologia del termine

Il termine pedofilia è composto da due vocaboli: pais, bambino e filia, amore. Inizialmente di parlava di pederastìa che è simile sia per etimologia che per accezione.

La pedofilia è definita, dai dizionari, come attrazione erotica, prevalentemente o esclusiva, di un adulto nei confronti dei bambini o dei fanciulli, indistintamente dal sesso.

Colui che diversamente “ama” i bambini

Il pedofilo si compiace nel definirsi come una persona che ama particolarmente i bambini, essendone attratto in toto, non solo da un punto di vista sessuale.

Gli esperti sottolineano come la pedofilia sia una passione sfrenata verso esseri umani che non hanno ancora avuto la loro maturazione sessuale. I prepuberi per l’esattezza. Un’analisi ha riportato come coloro che siano affetti da tale inclinazione rapportino immancabilmente al loro stesso mondo di esperienze infantili.

Nel 45% dei casi, la figura in questione, ha subito da piccolo le stesse morbose attenzioni e le umilianti sofferenze annesse. Più del 70% ha vissuto in un ambiente familiare privo di affetto.

Vittima lui stesso di una trite infanzia tende a percepirsi come capro espiatorio e cerca di recuperare il valore di affetti ormai perduti attraverso le esasperate e patologiche “attenzioni” dedicate ai bambini.

La professata “non colpevolezza”

Gli specialisti notano che raramente il pedofilo si sente in colpevole, neanche nei casi più estremi. Negli Stati Uniti vi sono associazioni per la difesa del pedofilo. E’ operante un’associazione internazionale “Pedofilia International” che sostiene addirittura che si tratti di una forma di amore non violenta qualora corrisposta.

La North American Man/Boy Love Association, indicata frequentemente attraverso l’acronimo NAMBLA, è un’associazione statunitense con sedi a New York e San Francisco che si oppone alle leggi che vietano rapporti sessuali tra uomini adulti e minori di sesso maschile. L’associazione richiede “l’adozione di leggi che tutelino i minori da esperienze sessuali imposte e che, allo stesso tempo, li lascino liberi di stabilire il contenuto delle proprie esperienze sessuali”.[Afferma, infatti, che i minori dovrebbero avere il diritto ad avere rapporti con uomini adulti, se lo desiderano.

Nel 2013 c’è stata una sentenza choc di una Corte d’Appello olandese che ha stabilito che non deve essere vietata l’attività di una fondazione che promuove la pedofilia. Il tutto in relazione alla decisione del tribunale civile di Assen, in primo grado che aveva decretato lo scioglimento dell’Associazione Martijn («Vereniging Martijn») rilevando che le sue proposte sui contatti sessuali tra adulti e bambini erano contrarie alle norme e ai valori della società olandese.

Tre livelli di patologia

Psicologi e psichiatri parlano di tre livelli di pedofilia: la prima è caratterizzata da una passione morbosa per i bambini ma si limita alle fantasie, senza manifestazioni pratiche. Si parla di pedofilia latente. Da questa si passa a quella attiva, cioè quella che si realizza con violenza fisica e psicologia ai danni del bambino. L’ultimo stadio è quello killer. Il pedofilo rischia di diventare un freddo e spietato assassino il cui massimo grado di perversione è rappresentato dalla morte della vittima.

“Chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me. Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare” Vangelo di S.Matteo, 18,4-6

Must Read