MSC
Home LifeStyle La California vieta la produzione e la vendita delle pellicce

La California vieta la produzione e la vendita delle pellicce

California amica degli animali; vieta vendita e produzione di pellicce, sanzionando fino a mille dollari chi osi indossare anche “solo” una stola.

Ad ognuno al sua pelle! E questa è una conquista per tutte quelle povere bestioline che non devono morire per la vanità umana e per gli uomini che, dagli albori del mondo, si vestono di pelle di animale. Una necessità che, oggi, diviene un vezzo a cui si può tranquillamente rinunciare.

Entrerà in vigore il 1 gennaio 2023 la legge appena approvata in California che vieta la produzione, l’acquisto e il commercio di prodotti in pelliccia. Una firma che resterà alla storia, quella del governatore Gavin Newsom sul “Fur products: prohibition“; iniziativa che stupisce il resto del mondo per la rigidità con cui si intende applicare la sanzione e per essere stato il primo stato in assoluto ad aver messo al bando i prodotti di pellicceria.

Una legislazione particolarmente “sentita” e complessa nelle modalità applicative; è l’esito di un lungo dibattito tra Assemblea e Senato che si è articolato in ben undici votazioni. Le sanzioni, oltre ad essere severe, sono anche articolate in base a deerminati fattori: commercio, produzione e recidiva. L’ammontare della multa va dai 500 dollari fino a salire ad un tetto di 1000, in caso di reato reiterato.

La California, così, conferma una particolare sensibilità nei confronti delle priorità ambientali. Una delle ultime iniziative è quella del settembre 2019, con il Wildlife Protection Act che prevede il divieto di ricorso a trappole e tagliole per la cattura di animali da pelliccia selvatici. Una tendenza, quella fur-free, che sembra coinvolgere svariate dimensioni della vita sociale: dal modo del cinema alle passerelle. Sono tanti e motivati gli stilisti che hanno “svestito” le modelle del “vello” animale. Da Gucci a Versace, da John Galliano a Jean Paul Gaultier, da Burberry a Michael Kors, approda all’ultima griffe, ma solo in ordine temporale; Prada, in un comunicato, infatti, dichiara:

la ricerca e lo sviluppo di materiali alternativi consentirà all’azienda di esplorare nuove frontiere della creatività e di rispondere, allo stesso tempo, alla domanda di prodotti più responsabili.

California fur-free

Su questa scia, il campo della moda si riorganizza con “materiali” alternativi, nel rispetto degli animali da pelliccia. Nell’ultima settimana della moda di Parigi, Stella McCartney presenta la prima pelliccia ecologica biologica e sostenibile. Nota come Koba, è prodotta con l’utilizzo di ingredienti vegetali e poliestere riciclato. Un prodotto che rispetta l’ambiente fino al suo riciclo con processi produttivi che riducono al 63% in meno i gas serra dei materiali sintetici convenzionali.
La tutela della fauna non si limita a questo, ma abbraccia una forma di rispetto ben più estesa; tra queste il divieto di ricorrere agli animali negli spettacoli circensi.

In attesa che anche lItalia si accodi a una tendenza, oramai, generale vi lasciamo con le parole di Simone Pavesi, responsabile Lav Area Moda Animal Free:

Il divieto al commercio di pellicce in California segna il definitivo tramonto di un’industria ormai al tracollo, alimentata dalla sofferenza e dall’uccisione di milioni di animali. In una società in continua evoluzione, dove le più lungimiranti tra le grandi aziende della moda sono già passate al fur-free, con il plauso di milioni di consumatori, in Italia è ancora consentito allevare animali per farne pellicce. Lav chiede al Governo e al Parlamento di approvare subito le sue proposte di legge (C99, C177, S211) bloccate da anni.

Must Read

Torta al miele – Ricetta

La torta al miele è una soffice e golosa ondata di tenerezza.La sua delicata tinta bruna la rende unica e ci rivela...

Grande battesimo per Costa Smeralda, madrina d’eccezione Penelope Cruz

La nuova arrivata tra le navi da crociera, Costa Smeralda, è pronta ad iniziare il suo viaggio ed è stata ufficialmente battezzata...

Motomondiale: la startup Vivoqui diventa sponsor dell’MV Agusta

Vivoqui, la startup proptech che ha appena lanciato il portale dove è possibile cercare “La casa che vuoi con la rata che...

Miu Miu: nuova capsule collection di jeans dedicata a donne celebri

Miu Miu, marchio di abbigliamento del Gruppo Prada, celebra il capo più rivoluzionario ed intramontabile di sempre e lo fa con la...

Seconda stagione di The Witcher: annunciato parte del cast

Dopo una stagione di grande successo per The Witcher, che nel 2019 è diventato uno dei Netflix Originals più visti e che...