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Il futuro del marketing: i Virtual Influencer iniziano a popolare il mondo

Ne sentiamo parlare sempre più spesso e anche se in molti non conoscono il fenomeno dei virtual influencer loro già sono tra di noi. Non vi spaventate è solo la nuova tendenza del marketing: personaggi social che non sono umani e che sponsorizzano prodotti e marchi in giro per il mondo.

Sono già diversi i virtual Influncer nel mondo che fanno contare milioni di fan al loro seguito. Sophia the Robot, Lil Miquela, e Shudu sono solo alcune delle icone del nuovo mondo del faschion luxury.

Erica in Cina

A spopolare in Oriente Erica, 23 anni giapponese. Lei non esiste ma è stata la star di Gucci che l’ha scelta per una delle sue campagne marketing in Cina.

Il mondo del marketing si sta popolando di umanoidi come Erica. Nel caso della ventitrenne nipponica si tratta di un robot creato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale da Hiroshi Ishiguro direttore dell’Intelligent Robotics Laboratory di Osaka. Erica parla grazie a un sintetizzatore vocale e utilizza espressioni facciali che la rendono “umana”.

Gucci grazie all’utilizzo di Erica è stata il primo brand al mondo ad utilizzare un virtual influencer in Cina.

Il caso di Miquela

Se Erica ha aperto una nuova frontiera in Oriente tra i virtual influencer più famosi a livello globale troviamo Lil Miquela. Nasce nel 2016 dagli artisti Trevor McFedries e Sara Decou. Lil Miquela è una modella metà spagnola e metà brasiliana, ha 19 anni e vive a Los Angeles. Tutto virtuale ma un prodotto che interagisce con fan che diventano potenziali acquirenti o vettori di marketing. Lavora o lo ha fatto in passato per marchi come Chanel, Proenza Schouler, Vetements, Moncler, Prada.

Vantaggi per le aziende

Fenomeno in crescita che porta due principali vantaggi alle aziende. La totale assenza di gaffe da social crisis, evitando all’azienda di dover riparare ad eventuali comportamenti sbagliati dell’influencer di turno. Altra carta da giocare a favore del virtuale è l’immensa malleabilità dei contenuti che può affrontare senza stress ogni virtual influencer. Naturalmente i costi sono molto alti. Dietro un influencer virtuale c’è un vero e proprio team di ingegneri, esperti di computer grafica e programmazione 3D, con dei costi di progettazione e realizzazione non proprio alla portata di tutti.

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