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Dipendenza dai social network? Ecco le app che possono aiutarci

In un mondo del tutto social, certamente penalizzato dalla pandemia Covid-19, sembra una contraddizione che proprio un’ app possa aiutare gli individui a disintossicarsi un po’ dall’attaccamento ai propri smartphone. E invece è proprio così!

I social network governano la nostra quotidianità, ci permettono di parlare con i nostri amici, conoscere nuove persone, scovare eventi nei paraggi e altri contenuti interessanti. Secondo una ricerca condotta nel 2018 negli Stati Uniti, il 42% della popolazione mondiale è iscritto ad almeno una piattaforma social. Il numero è aumentato del 13% in un anno e non accenna a frenare. D’altronde la tecnologia continua a evolversi e offre un numero sempre maggiore di svaghi e opportunità. Insomma, i social network sono dei veri e propri luna park virtuali da cui è difficile staccarsi.

Infatti, negli ultimi anni sono aumentati anche i casi di dipendenza da internet e social network. Il problema attualmente colpisce circa 210 milioni di persone in tutto il mondo. Un’indagine americana conferma che i giovani trascorrono circa 5 ore al giorno davanti allo smartphone tra un Like su Facebook, un selfie postato su Instagram e alcuni commenti qua e là.

L’uso accanito dei dispositivi elettronici può avere importanti conseguenze a livello cognitivo, senza contare il rischio di perdere una marea di tempo e sprecare le proprie giornate in attività poco produttive invece di lavorare, studiare o semplicemente osservare il mondo reale. Essere consapevoli del problema è il primo passo per affrontarlo e risolverlo. Esistono tante app che aiutano chi vuole salvarsi dai social network.

AppBlock nasce per permettere alle persone di rimanere concentrate in una specifica attività quotidiana: studio, lavoro, lettura, sport e così via. Questa app permette di bloccare temporaneamente le applicazioni presenti su smartphone o tablet. Può essere programmata per una data e un intervallo di tempo specifico. All’ora X l’applicazione impedisce alla persona di usare le app selezionate, per riabilitarle in seguito. Questo strumento permette di sospendere tutte le app dei social media installate sul dispositivo, come quella di Facebook e Instagram.

App Off Timer si rivela molto utile anche con i bambini che vogliono guardare i video di Youtube a oltranza. Questa applicazione fortunatamente permette di tenere sotto controllo il tempo di utilizzo dei social. È infatti possibile impostare un timer per l’uso di questa e altre mobile app. Trascorso il limite di tempo impostato, App Off Timer si attiva e interrompe la fruizione di video online e altri contenuti. Dopo l’interruzione, non è più possibile utilizzare Youtube, social e altri strumenti per 30 minuti. 

Flipd è un’altra app pensata per salvarsi dai social media. Questa soluzione combatte la dipendenza grazie al gaming. È possibile creare il proprio profilo utente e partecipare alla vita della community incentrata proprio sul tema. Chi riesce a bloccare i social network per un periodo di tempo e raggiungere i propri obiettivi personali ottiene dei piccoli premi e delle ricompense. Esistono addirittura delle classifiche: vince chi non usa i social network per più tempo. Quale miglior occasione per ridurre l’uso di queste piattaforme?

L’ultima app è pensata per gli amanti del relax e della natura. Forest permette di piantare un albero e rimanere concentrati sul proprio lavoro, invece di navigare sui social. Se si esce dall’app e si apre la bacheca di Instagram, Facebook o altre piattaforme simili, l’albero muore. Insomma, il tempo risparmiato consente di far crescere intere foreste virtuali e concentrarsi a lungo sulle proprie attività. È proprio vero che gli alberi hanno effetti positivi sull’uomo, e ora permettono addirittura di salvarsi dai social network.

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