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Le “stanze della rabbia”: un nuovo modo di sfogare la propria ira

La “stanza della rabbia” anche nota come “rage room” è un posto che ormai sta prendendo piede anche in Italia, in cui è possibile sfogare la propria ira distruggendo qualsiasi cosa capiti sotto tiro.

Questa sorta di esperimento è nato in Giappone, dove i ritmi di lavoro sono così serrati che è facile che gli impiegati siano colpiti da forti stress.
Nel 2008 a Tokyo ha aperto la prima “rage room”, ideata da Katsuya Hara, e che sarebbe destinata a diventare punto di partenza di una nuova moda subito esportata negli Stati Uniti, e da lì nel resto del mondo.

In cosa consiste

Il funzionamento della “camera”è molto semplice: a ciascun partecipante viene fornita un’arma base e un set di vari oggetti con cui divertirsi.
La “sessione” dura 15 minuti, durante i quali “l’arrabbiato” può scegliere anche la colonna sonora che accompagnerà la sua personale devastazione.
Il tutto ovviamente in sicurezza con protezioni: maschere, guanti, tute e caschetti.

È un luogo dove è possibile sfogarsi distruggendo oggetti e mobili. È dedicato a chi ha bisogno di rilassarsi in modo non convenzionale, a chi magari viene da un periodo di particolare stress e vuole cercare attraverso questi minuti di totale libertà di buttare via tutta la rabbia repressa che provoca non poche frustrazioni.

Queste stanze sono arredate con mobili vecchi che vengono forniti da persone che devono liberarsene.
Magari chi sta effettuando un trasloco o chi non ha più bisogno di utilizzare alcuni mobili vecchi, può liberamente accordarsi con i proprietari di queste “rage room” che in questo modo occupano la stanza per permettere a chi vi accede di poterla distruggere.

La curiosità che è subito spuntata all’occhio è che i clienti tipo sono le donne.
Strano a pensarci, ma vero.
Donne, soprattutto ragazze fra i 20 e i 30 anni.

Un’altra particolarità di questa sorta di gioco è che per godere al meglio della propria esperienza di sana violenza è possibile anche filmarsi durante i 15 minuti di pura follia e poi il filmato può essere consegnato come piccolo ricordo dell’esperienza.

Tipologie e prezzi

Gli arrabbiati visitatori possono scegliere su tre diversi tipi di stanza: basic, premium o deluxe.

Più la stanza è cara più saranno numerosi gli oggetti da distruggere. I prezzi oscillano dai 30 agli 85 euro, con la possibilità di partecipare alla devastazione insieme ad un compagno.

L’arma prevista all’ingresso della stanza è il piede di porco, ma per chi vuole c’è la possibilità con un supplemento di ottenere una seconda arma bianca, come una mazza da baseball o da golf, un badile in alluminio o un tondino di ferro.

Oggi le “stanze della rabbia” sono arrivate anche in Italia, è possibile trovarle a Bologna, Forlì e Milano.

Gioco o esperienza terapeutica?
Forse entrambi, anche se chi ci è stato assicura che la sensazione di liberazione successiva ai 15 minuti di permanenza nella stanza è impagabile, meglio di qualsiasi altro palliativo allo stress.

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