lunedì, Giugno 17, 2024
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Cosa succede all’organismo quando si smette di fumare

Il vizio del fumo è tra i più diffusi. La motivazione che spinge tantissime persone a smettere di fumare è in primis la tutela della salute e sicuramente subito dopo c’è il voler risparmiare i soldi, considerato il fatto che di anno in anno il costo delle sigarette sta aumentando.

Quando una persona decide di abbandonare il vizio del fumo, nell’organismo si innescano una serie di reazioni che portano beneficio già dopo venti minuti.

Infatti già solo dopo questo tempo la pressione sanguigna e il battito cardiaco tornano a livelli normali.

Questo avviene perché la nicotina stimola il rilascio di epinefrina (o adrenalina) e norepinefrina, due neurotrasmettitori che fanno aumentare il battito cardiaco e restringono i vasi sanguigni.

Benefici per la salute

Dopo solo 48 ore la nicotina e i suoi sottoprodotti dannosi per l’organismo iniziano a scomparire, si ritorna a sentire i sapori, si comincia a riavere la sensibilità delle papille gustative.

Dopo un mese diminuisce il rischio di diabete di tipo 1, alcuni tipi di cancro e di malattie cardiovascolari.

Dopo circa un anno anche i polmoni si rigenerano.

Le ciglia che tappezzano le vie respiratorie e che vibrando trasportano detriti e impurità verso l’alto, iniziano a riformarsi.

Questo perchè la nicotina ne aveva ridotto la funzionalità, aumentando il ristagno di muco e l’insorgenza di infezioni respiratorie.

Anche il rischio di malattie cardiache si riduce considerevolmente.

Dopo 10 anni si dimezza il rischio di tumore ai polmoni e infine dopo 10-15 anni il rischio di infarto diviene pari a quello corso da chi non ha mai fumato.

Ci vogliono quindi all’incirca 15 anni per far sparire completamente le conseguenze dannose del fumo e per poter tornare in perfetta salute come chi non ha mai fumato nella propria vita.

Benefici psicologici

Oltre a questi benefici in termini di salute fisica, secondo alcune ricerche, evitare le sigarette comporterebbe un miglioramento anche a livello psicologico.

L’autostima e la serenità aumentano e rendono la vita post-tabagismo nettamente superiore, contrariamente a quanto la maggior parte dei fumatori potrebbe supporre.

Lo stress e il nervosismo, infatti, aumentano solo nel periodo in cui si deve superare la dipendenza da nicotina.

Oltrepassata quella fase, sembra che senza sigarette ci si possa sentire molto più sicuri di sé.

E per concludere si può dire che oltre a tutti questi benefici, smettendo di fumare si possono risparmiare sicuramente tanti soldi.

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