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A Tokyo, un ristorante offre il pranzo in cambio di lavoro

Tokyo continua ad essere promotrice di iniziative stravaganti e ammirevoli. Una sensibilità che parte dai bisogni primari e che si concretizza a partire da un “baratto“.

Una svolta nella vita

Sekai Kobayashi, ex ingegnere programmatore di 33 anni propone un ristorante “open source” in cui i clienti possono mangiare offrendo in cambio 50 minuti del loro tempo.

Il Mirai Shokudo, questo è il nome dell’esercizio, è la prova di un mondo che può migliorare perché attento alle esigenze dei più indigenti.

Un baratto tra risorse primarie

Sekai è mossa dalla nobile motivazione di assicurare un pranzo a chi non può permetterselo. La gratitudine è la sola moneta di scambio, un piatto di buon cibo per meno di un’ora di lavoro all’interno del locale.

Attualmente, il Mirai vanta più di 500 clienti che sono rimasti pienamente soddisfatti per la lodevole iniziativa.

Il proprietario è l’unica risorsa fissa prevista nell’organico, il resto dei lavoratori sono “occasionali”, tutti coloro che si offrono di lavorare, nei due turni disponibili, in cambio di cibo.

Un locale accogliente

La sala prevede 12 posti a sedere, tutta forza lavoro impiegata nel servire ordini, pulire i tavoli, occuparsi delle pulizie giornaliere e occasionali.

Il turno di lavoro può essere anticipato e “tradotto” in buono per un pasto gratuito.

L’esempio che la vita può essere rivoluzionata

Sekai gestisce l’attività da circa 2 anni, ma racconta di precedenti esperienze culinarie; ha, infatti, cucinato per i suoi ex colleghi presso la Cookpad Inc, che gestisce un sito di ricette. Racconta:

Ai miei colleghi sono piaciuti molto i pranzi che ho fatto per loro. Questo mi ha portato a considerare seriamente l’apertura di un mio ristorante. Chi è in cerca di lavoro potrebbe pensare che fare la scelta sbagliata potrebbe rovinare il resto della propria vita. Ma va bene cambiare rotta più tardi. Questo alla fine ti porterà in una direzione in cui ti senti fortemente coinvolto. Questo è quello che è successo per me con Mirai Shokudo. Lavorare come ingegnere non è stata una perdita di tempo. Per gestire il mio ristorante, ho adottato un modello open source”.

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