a cura di Marcello Rocco
Rivoluzione doveva essere e rivoluzione è stata!
I primi 20 anni di gestione della SSC Napoli da parte del Presidente Aurelio De Laurentiis sono stati suggellati dal primato in classifica che fino a qualche mese fa sembrava utopia.
Il Napoli protagonista della sessione di mercato estivo
Il club azzurro è stato protagonista del mercato estivo mettendo sul piatto la cifra esorbitante di 149,5 milioni di euro nonostante la cessione di Victor Osimhen non sia andata in porto e si sia conclusa con il prestito al Galatasaray che però si è fatto carico di sostenere il ricco ingaggio del giocatore nigeriano per questa stagione.
A dare nuova forma e sostanza al Napoli:
– Leonardo Spinazzola arrivato a parametro zero dalla Roma;
– Rafa Marín, acquistato dal Real Madrid per 12 milioni di euro;
– Billy Gilmour, acquistato dal Brighton per 14 milioni di euro;
– David Neres, acquistato dal Benfica per 29 milioni di euro;
– Alessandro Buongiorno, acquistato dal Torino per 35 milioni di euro;
– Scott McTominay, acquistato dal Manchester United per 30,50 milioni di euro;
– Romelu Lukaku, acquistato dal Chelsea per 30 milioni di euro.

A tutto questo va aggiunto l’inserimento di Mister Antonio Conte e del suo staff di cui vi abbiamo già abbondantemente parlato nelle scorse settimane.

Per quanto riguarda gli introiti, invece, il Napoli non ha incassato praticamente niente se si pensa che i 7 milioni di euro ottenuti dalla cessione di Leo Østigård allo Stade Rennes sono serviti, in buona parte, per le spese inerenti i prestiti di Lindstrom (2 milioni di euro), Cajuste (1,50 milioni di euro) e Natan (1 milione di euro).
Una falsa partenza che non ha spento l’effetto Conte
La falsa partenza dei partenopei in Coppa Italia, con la vittoria, ai rigori, contro il Modena e la sconfitta per 3 reti a 0 a casa del Verona, in occasione della prima di campionato, non hanno spento l’effetto Conte che anzi si è fatto sentire nelle settimane successive conquistando tre vittorie consecutive rispettivamente contro il Bologna per 3 reti a 0, il Parma per 2 reti a 1 ed infine contro il Cagliari fuori casa per 4 reti a 0 con goal di Di Lorenzo (18’), Kvaratskhelia (66′), Lukaku (70′), Buongiorno (90+3′) ed una prestazione a dir poco incredibile, nell’area di porta, da parte di Alex Meret.
Una squadra che quindi comincia ad amalgamarsi e a fare risultati, con continuità, senza rinunciare al bel gioco.
Dopo lo scivolone dell’Inter a Monza che ha conquistato il pareggio in “zona Cesarini” segnando la rete dell’1 a 1 grazie al provvidenziale goal di Dumfries all’88′, il Napoli è balzato primo in classifica con 9 punti.
La prestazione del Napoli in casa della Juventus mostrerà a tutti quali sono i veri obiettivi dei partenopei per questa stagione
Sabato 21 settembre, alle ore 18.00, presso l’Allianz Stadium, il Napoli fronteggerà la sua nemesi. Da quello che sarà l’esito del match con la Juventus si potrà capire se i partenopei, quest’anno, potranno competere per ritornare nell’Europa che conta oppure se fare una vera e propria impresa che, a Napoli, per scaramanzia nessuno (o quasi) ha intenzione di dire.
Le 20 candeline di De Laurentiis a Napoli non potevano essere spente in modo migliore!

