MSC
Home Benessere Nel latte materno la soluzione per sconfiggere oltre 40 tipi di cancro

Nel latte materno la soluzione per sconfiggere oltre 40 tipi di cancro

Il latte materno è tra e connessioni più intense che il neonato stabilisce con la madre. L’allattamento apre a mondi simbolici e relazionali; non si riduce al mero momento di “alimentazione”. E’ il seme che germoglia ogni giorno che vedrà i suoi fiori in età adulta, quando quell’intimità si ripropone nella serenità di un rapporto “altro”. Sguardo, odore, tatto, tutti “elementi” volti a costruire una “relazionalità” che poggia sulle sicurezze di una rapporto solido e prevedibile.

Così la diade, amandosi, investe in un futuro che sia altrettanto denso di amore e rispetto reciproco. La ricerca, da sempre, conferma tutto il potenziale del latte materno per la crescita del bambino; oggi si scopre che è dotato di proprietà miracolose che, addirittura, sono in grado di contrastare 40 tipi di cancro.

Si chiama HAMLET (Human Alpha-lactalbumin Made Lethal to Tumor cells) ed è capace di distruggere le cellule tumorali; un “elisir di lunga vita” contenuto nel latte materno.

Latte che nutre e che dona la vita

Una notizia “gestita” in sordina perchè slegata da qualsiasi speculazione economica per le case farmaceutiche. E’ dal 2017 che è stata resa nota, a Firenze, durante il Simposio internazionale sull’allattamento presentata da Guido Moro, Presidente dell’associazione Banche del Latte umano donato.

A capo della ricerca, Catharina Svanborg, membro dell’Accademia reale svedese delle scienze dal 1997.

“Ho scoperto per caso le proprietà di questa molecola. Stavo studiando gli effetti antibatterici del latte materno, per cercare il modo di creare nuovi antibiotici naturali e mi sono accorta che una frazione del latte induceva le cellule tumorali a suicidarsi”.

Il gruppo di ricerca della Lund University ha così identificato il complesso antitumorale noto come Hamlet. E’ combinazione di due ingredienti compresenti nel latte materno: la proteina alfa-lattoalbumina e l’acido oleico, una “sodalizio” capace di uccidere oltre quaranta tipi di cellule tumorali in vitro.

“Il complesso si insinua nelle membrane delle cellule tumorali e raggiunge il nucleo. Lì accumulandosi riempie tutto lo spazio impedendo alle cellule di crescere e al tumore di diffondersi. Prodotta sinteticamente, una piccola parte di molecola di Hamlet è stata poi testata sui topi e successivamente anche sull’uomo”.

Sperimentazione in itinere

Dalla sperimentazione sui topi è emerso che HAMLET limita l’avanzamento del tumore cerebrale e del cancro alla vescica; somministrata con acqua, è particolarmente efficace per arginare lo sviluppo del tumore del colon. Sempre in fase sperimentale, su soggetti umani, HAMLET è risultata un ottimo rimedio per eliminare i papillomi cutanei e nel caso del cancro alla vescica, ha favorito l’espulsione delle cellule malate con l’urina lasciando intatto il tessuto sano.

Tali premesse lasciano rosee speranze per riuscire, finalmente, a contrastare questo male del secolo che miete non poche vittime; la porzione di molecola riprodotta sinteticamente in laboratorio, potrebbe diventare un potente e rivoluzionario farmaco antitumorale privo di effetti collaterali.

“È presto per identificare una data in cui HAMLET diventerà un farmaco disponibile sul mercato, ma stiamo lavorando alacremente. Abbiamo trovato le risorse per i primi test clinici alla fine del 2015, che sono stati condotti rapidamente e che ci hanno portato all’inizio della fase dello studio clinico. Confido nei finanziamenti che ci consentiranno di procedere e far diventare HAMLET un farmaco per i pazienti ammalati di tumore. Considerandone l’inizio fortuito, un semplice studio sulle proprietà antibatteriche del latte umano, questo progetto ha già percorso tanta strada”.

Pubblicati i risultati della ricerca di HAMLET, tra le altre riviste scientifiche, sul The New England Journal of Medicine, Nature Reviews Gastroenterology e Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).

L’articolo scientifico, che descrive questa meravigliosa scoperta, è visualizzabile su  Sciencedirect.com.

A conferma del forte legame tra allattamento al seno e prevenzione dei tumori al seno, i ricercatori dell’AIRC (Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro) hanno, da tempo, dimostrato con dati indiscutibili.

Una mamma dona la vita e può anche salvarla.

Must Read

Tutto pronto per il II Atto del Christmas Wine Fest a Taurasi

Eccoci giunti al secondo week-end di Dicembre che vede come protagonista il comune di Taurasi (Av). La...

118 per animali feriti, il Pronto Soccorso in Campania attivo già dal 2020

118 per gli animali feriti, finalmente in Campania il Pronto Soccorso per i nostri amici a 4 zampe; il rispetto per gli...

Allarme inquinamento da tecnologia a “breve durata”

Un allarme che riguarda il "fruttuoso" mondo della tecnologia; prodotti che per strategie di mercato, sembrano avere una breve scadenza.

Affitti per brevi periodi, il trend che è da primato italiano

Affitti per un breve periodo, un trend che in Italia sta spopolando, tanto da far guadagnare al nostro Paese il terzo posto...

“A Natale siamo tutti più buoni!” con l’albero delle difese “sociali”

"A Natale siamo tutti più buoni!" e se lo affermano le canzoni e gli spot in Tv possiamo crederci. Addobbiamo l'albero di...