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«Se la Strega ha una scopa, la Letteratura deve avere uno scopo» – Mino Maccari

A cura di Monica Cecere – Il Premio Strega, istituito nel 1947 e promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e dalla ditta Alberti, produttrice del Liquore Strega da cui il Premio prende il nome, con il contributo della Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con BPER Banca, giunge alla sua 73esima edizione.

Ieri, 12 aprile sono stati presentati al Teatro San Marco di Benevento i 12 semifinalisti del Premio: Valerio Aiolli, Nero ananas (Voland), proposto da Luca Formenton; Paola Cereda, Quella metà di noi (Perrone), proposto da Elisabetta Mondello; Benedetta Cibrario, Il rumore del mondo (Mondadori), proposto da Giorgio Ficara; Mauro Covacich, Di chi è questo cuore (La nave di Teseo), proposto da Loredana Lipperini; Claudia Durastanti, La straniera (La nave di Teseo), proposto da Furio Colombo; Pier Paolo Giannubilo, Il risolutore (Rizzoli), proposto da Ferruccio Parazzoli; Marina Mander, L’età straniera (Marsilio), proposto da Benedetta Tobagi; Eleonora Marangoni, Lux (Neri Pozza), proposto da Sandra Petrignani; Cristina Marconi, Città irreale (Ponte alle Grazie), proposto da Masolino d’Amico Marco Missiroli, Fedeltà (Einaudi), proposto da Sandro Veronesi; Antonio Scurati, M. Il figlio del secolo (Bompiani), proposto da Francesco Piccolo; Nadia Terranova, Addio fantasmi (Einaudi), proposto da Pierluigi Battista.

Se i 57 libri proposti mostrano la grande vivacità della narrativa italiana, la dozzina selezionata dal Comitato direttivo del Premio – composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Melania G. Mazzucco (presidente), Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine – è rappresentativa della nostra società contemporanea. Quanto mai attuali le tematiche dei testi in gara: la comprensione del passato, per guardare con maggiore consapevolezza al futuro; la valorizzazione delle proprie radici, nel momento in cui si è più lontani; un’analisi disincantata ma non meno affascinante dei rapporti umani.

Oltre gli autori

Nella serata condotta dalla giornalista Tiziana Panella hanno condiviso il palco con gli autori: il Sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che sta portando avanti la candidatura della città per il Premio Strega Europeo; l’Assessore al Patrimonio Culturale, Rossella Del Prete, la quale ha inviato gli autori presenti a lasciare una copia del loro testo autografata, dopo aver annunciato la nascita di un Fondo Librario dedicato al Premio Strega grazie alla donazione da parte della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci dei libri dei vincitori degli anni passati; il presidente  della Fondazione Bellonci, Giovanni Solimine; Giuseppe D’avino, amministratore delegato della ditta Alberti, produttore del liquore Strega, dal cui il Premio prende il nome ed Eugenio Tangerini, responsabile delle relazioni esterne di BPER Banca.

Le tappe successive

Sarà l’inizio di un lungo tour che tra maggio e giugno porterà gli autori candidati: prima il 13 aprile a Casal di Principe per incontrate le scuole della Campania al Teatro della Legalità; e poi in numerosi festival e rassegne letterarie, al teatro Il Maggiore di Verbania e nelle città di Parigi e Lione, dove saranno ospiti dei rispettivi Istituti italiani di cultura. L’immagine che accompagnerà la 73esima edizione del Premio Strega è stata realizzata da Alessandro Baronciani, che si è ispirato all’illustrazione sulla storica urna di voto dipinta da Mino Maccari, riprendendone anche lo slogan: «Se la Strega ha una scopa, la Letteratura deve avere uno scopo». 

«Un uomo che legge ne vale due» – Valentino Bompiani

La prima votazione, che selezionerà la cinquina dei finalisti, avrà luogo mercoledì 12 giugno nel Tempio di Adriano, sede della Camera di Commercio di Roma. Oltre agli Amici della Domenica (la giuria tecnica che oggi è costituita da un corpo elettorale di 400 persone diversamente inserite nel mondo della cultura nel senso più ampio: scrittori, giornalisti, studiosi, artisti, registi di cinema e teatro) esprimeranno il loro voto: 200 persone all’estero selezionate da 20 Istituti Italiani di Cultura; 40 lettori forti selezionati da 20 librerie associate all’ALI; 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di lettura, per un totale di 660 votanti. La votazione per il vincitore si svolgerà giovedì 4 luglio a Roma presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e in diretta su Rai 3.

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