MSC
HomeArte e CulturaCinemaL'Immortale, teaser e data d'uscita

L’Immortale, teaser e data d’uscita

L’immortale, film sulle origini di “Gomorra-La serie” racconterà la storia di Ciro Di Marzio, uno dei personaggi principali della fortunata fiction di Sky. Il film uscirà a Natale 2019, grazie a Vision Distribution.

Si tratta ovviamente del film spin-off di Gomorra che racconterà la storia di Ciro l’immortale, un film di cui si era già parlato mesi fa e che evidentemente adesso è stato ufficializzato.

Il Teaser

Il quarto capitolo della serie termina con molti punti interrogativi e soprattutto con l’arrivo di un nuovo personaggio segreto: O’ Maestrale, che non svela ancora il suo volto. Dopo la scena finale ecco però il teaser del film dedicato alla figura scomparsa di Ciro di Marzio. L’acqua dove era stato buttato il corpo dell’immortale riappare sullo schermo. La voce del compagno di Genny Savastano e il suo corpo che affonda. Poi uno spasmo improvviso!

Inizio delle riprese

Marco D’Amore sarà dietro la macchina da presa e protagonista principale della pellicola in contemporanea. Il soggetto e la sceneggiatura sono di Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli, Marco D’amore e Francesco Ghiaccio.

L’Immortale, sarà prodotto da Cattleya, parte di ITV Studios, e Vision Distribution in collaborazione con Beta Film, e le riprese partiranno a Roma il 10 maggio per poi proseguire a Napoli e a Riga per sette settimane.

La storia e le prime parole

Marco D’amore in un’intervista esclusiva a Sky e proposta anche dalla pagina Facebook di Sky Atlantic spiega nel profondo il personaggio dell’Immortale: “Ciro Di Marzio è il male assoluto, il gesto efferato, la violenza ingiustificabile. Ma è anche la tenerezza improvvisa di una carezza, la compassione per il dolore, il gesto eroico del sacrificio. Ciro è una vetta insormontabile, un abisso senza fondo o lo sguardo sul precipizio, a seconda da quale punto di vista lo si osservi. È un personaggio totale, conflittuale, tridimensionale. Ha, a mio avviso, la potenza dei grandi protagonisti della letteratura teatrale come l’Amleto o lo Jago di Shakespeare, il Caligola di Camus. Non ho mai smesso di pensare a lui, di interrogarlo come un oracolo nero, di sognarlo e averne l’incubo. Questa ossessione mi ha fatto immaginare infinite storie possibili che ne ampliassero il racconto. Una di queste ha preso sempre più spazio diventando in breve tempo il desiderio assoluto di farne un film. Devo la partenza di questo progetto a Riccardo Tozzi e Nicola Maccanico che hanno sentito la vertigine del grande racconto e hanno profuso grandi sforzi per realizzarlo. A poche settimane dal set ho l’emozione delle grandi imprese, la paura dell’esordio ma anche la consapevolezza di avere tra le mani una storia che può far battere il cuore, turbare gli animi e stimolare le intelligenze. La storia di un uomo che sa quale condanna sia essere Immortale”.

Must Read